{"id":28664,"date":"2026-10-22T05:00:16","date_gmt":"2026-10-22T03:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28664"},"modified":"2026-10-22T06:24:56","modified_gmt":"2026-10-22T04:24:56","slug":"presero-il-cadavere-e-lo-posero-nel-sepolcro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28664","title":{"rendered":"Presero il cadavere e lo posero nel sepolcro"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Marco 6,14-29<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><strong><sup>14<\/sup><\/strong><strong>Il re Erode sent\u00ec parlare di Ges\u00f9, perch\u00e9 il suo nome era diventato famoso. Si diceva: \u00abGiovanni il Battista \u00e8 risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>15<\/sup><\/strong><strong>Altri invece dicevano: \u00ab\u00c8 Elia\u00bb. Altri ancora dicevano: \u00ab\u00c8 un profeta, come uno dei profeti\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>16<\/sup><\/strong><strong>Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: \u00abQuel Giovanni che io ho fatto decapitare, \u00e8 risorto!\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><strong><sup>17<\/sup><\/strong><strong>Proprio Erode, infatti, aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erod\u00ecade, moglie di suo fratello Filippo, perch\u00e9 l&#8217;aveva sposata.\u00a0<\/strong><strong><sup>18<\/sup><\/strong><strong>Giovanni infatti diceva a Erode: \u00abNon ti \u00e8 lecito tenere con te la moglie di tuo fratello\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>19<\/sup><\/strong><strong>Per questo Erod\u00ecade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva,\u00a0<\/strong><strong><sup>20<\/sup><\/strong><strong>perch\u00e9 Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell&#8217;ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>21<\/sup><\/strong><strong>Venne per\u00f2 il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i pi\u00f9 alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell&#8217;esercito e i notabili della Galilea.\u00a0<\/strong><strong><sup>22<\/sup><\/strong><strong>Entrata la figlia della stessa Erod\u00ecade, danz\u00f2 e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: \u00abChiedimi quello che vuoi e io te lo dar\u00f2\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>23<\/sup><\/strong><strong>E le giur\u00f2 pi\u00f9 volte: \u00abQualsiasi cosa mi chiederai, te la dar\u00f2, fosse anche la met\u00e0 del mio regno\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>24<\/sup><\/strong><strong>Ella usc\u00ec e disse alla madre: \u00abChe cosa devo chiedere?\u00bb. Quella rispose: \u00abLa testa di Giovanni il Battista\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>25<\/sup><\/strong><strong>E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: \u00abVoglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista\u00bb.\u00a0<\/strong><strong><sup>26<\/sup><\/strong><strong>Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.\u00a0<\/strong><strong><sup>27<\/sup><\/strong><strong>E subito il re mand\u00f2 una guardia e ordin\u00f2 che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia and\u00f2, lo decapit\u00f2 in prigione\u00a0<\/strong><strong><sup>28<\/sup><\/strong><strong>e ne port\u00f2 la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre.\u00a0<\/strong><strong><sup>29<\/sup><\/strong><strong>I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Erode Antipa \u00e8 figlio di Erode il Grande \u2013 quello della strage degli innocenti di Betlemme. Era tetrarca e governava la Galilea e la Perea. Per Erode, Giovanni Battista era diventato un\u2019ossessione: lo vedeva \u201crisorto\u201d in Ges\u00f9, di cui sentiva parlare. Altri dicevano che Ges\u00f9 era Elia, precursore del Messia, o un profeta come tanti &#8230;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>Giovanni Battista \u00e8 in carcere a motivo di Erodiade<\/em>. Questa donna era nipote di Erode il Grande. Era andata sposa a un fratellastro di Erode Antipa, e poi era stata sposata dallo zio Erode Antipa. Il matrimonio era condannato dalla Legge di Mos\u00e8, in quanto gli sposi era parenti, dello stesso sangue. Senz\u2019altro Giovanni Battista era inviso per altri motivi, ma quel matrimonio contro la Legge segn\u00f2 la famosa \u201cgoccia\u201d. \u201cErodiade si accaniva contro di lui, e voleva ucciderlo, ma non poteva. Erode, infatti, temeva Giovanni, perch\u00e9 lo vedeva come un uomo giusto e santo; lo proteggeva e, quando lo ascoltava, restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri\u201d. [Abbiamo gi\u00e0 letto\/ascoltato la parabola del seme (capitolo 4). Ebbene, Erode \u00e8 il tipico caso di chi \u201cascolta\u201d, ma \u201cla seduzione della ricchezza e le passioni per tutto il resto \u2026 soffocano la parola\u201d]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cGiunse il momento propizio\u201d. Propizio in due sensi opposti: per Erodiade che uccide, per Giovanni che d\u00e0 testimonianza. Una fanciulla figlia di Erodiade, con la sua danza diventa l\u2019esca per ingannare Erode. Per volont\u00e0 della mamma chiede, \u201csubito e qui\u201d la testa di Giovanni. A motivo del giuramento fatto e dei commensali \u2026 \u201cnon volle respingerla\u201d. La \u201ctesta\u201d viene data alla madre, ma \u201cil cadavere\u201d viene preso dai discepoli di Giovanni che \u201clo misero in un sepolcro\u201d. \u00c8 il racconto raccapricciante di una sconfitta? In realt\u00e0, quel \u201ccadavere nel sepolcro\u201d preannuncia, anzi, pre-testimonia di un altro cadavere, quello di Ges\u00f9, che Pilato \u2026 \u201cdon\u00f2 a Giuseppe d\u2019Arimatea\u201d, un discepolo che \u201caspettava il regno di Dio\u201d. Il sepolcro, tutti i sepolcri non segnano una sconfitta, ma sono un prezioso scrigno che custodisce la certezza del regno di Dio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28664\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28664"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28761,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28664\/revisions\/28761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}