{"id":28371,"date":"2026-09-09T04:50:41","date_gmt":"2026-09-09T02:50:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28371"},"modified":"2026-09-07T11:25:07","modified_gmt":"2026-09-07T09:25:07","slug":"poi-mi-condusse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28371","title":{"rendered":"Poi mi condusse &#8230;"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><b>Ezechiele 40,5-49<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b><sup>5<\/sup><\/b><b>Ed ecco, il tempio era tutto recinto da un muro. La canna per misurare che l&#8217;uomo teneva in mano era di sei cubiti, ciascuno di un cubito e un palmo. Egli misur\u00f2 lo spessore del muro: era una canna, e l&#8217;altezza una canna.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>6<\/sup><\/b><b>Poi and\u00f2 alla porta che guarda a oriente, sal\u00ec i gradini e misur\u00f2 la soglia della porta; era una canna di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>7<\/sup><\/b><b>Ogni stanza misurava una canna di lunghezza e una di larghezza, da una stanza all&#8217;altra vi erano cinque cubiti: anche la soglia della porta dal lato del vestibolo della porta stessa, verso l&#8217;interno, era di una canna.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>8<\/sup><\/b><b>Misur\u00f2 il vestibolo della porta:<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>9<\/sup><\/b><b>era di otto cubiti; i pilastri di due cubiti. Il vestibolo della porta era verso l&#8217;interno.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>10<\/sup><\/b><b>Le stanze della porta a oriente erano tre da una parte e tre dall&#8217;altra, tutt&#8217;e tre della stessa grandezza, come di una stessa misura erano i pilastri da una parte e dall&#8217;altra.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>11<\/sup><\/b><b>Misur\u00f2 la larghezza dell&#8217;apertura della porta: era di dieci cubiti; l&#8217;ampiezza della porta era di tredici cubiti.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>12<\/sup><\/b><b>Davanti alle stanze vi era un parapetto di un cubito, da un lato e dall&#8217;altro; ogni stanza misurava sei cubiti per lato.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>13<\/sup><\/b><b>Misur\u00f2 poi la porta dal tetto di una stanza al suo opposto: la larghezza era di venticinque cubiti, da un&#8217;apertura all&#8217;altra.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>14<\/sup><\/b><b>I pilastri li calcol\u00f2 alti sessanta cubiti; dai pilastri cominciava il cortile che circondava la porta.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>15<\/sup><\/b><b>Dalla facciata della porta d&#8217;ingresso alla facciata del vestibolo della porta interna vi era uno spazio di cinquanta cubiti.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>16<\/sup><\/b><b>Le stanze e i pilastri avevano finestre con grate verso l&#8217;interno intorno alla porta, come anche vi erano finestre intorno che davano sull&#8217;interno del vestibolo. Sui pilastri erano disegnate delle palme.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>17<\/sup><\/b><b>Poi mi condusse nel cortile esterno e vidi delle stanze e un lastricato costruito intorno al cortile; trenta erano le stanze lungo il lastricato.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>18<\/sup><\/b><b>Il lastricato si estendeva ai lati delle porte per una estensione uguale alla larghezza delle porte stesse: era il lastricato inferiore.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>19<\/sup><\/b><b>Misur\u00f2 lo spazio dalla facciata della porta inferiore alla facciata della porta interna, erano cento cubiti a oriente e a settentrione.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>20<\/sup><\/b><b>Poi misur\u00f2 la lunghezza e la larghezza della porta che guarda a settentrione e conduce al cortile esterno.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>21<\/sup><\/b><b>Le sue stanze, tre da una parte e tre dall&#8217;altra, i pilastri, il vestibolo avevano le stesse dimensioni della prima porta: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>22<\/sup><\/b><b>Le finestre, il vestibolo e le palme avevano le stesse dimensioni di quelle della porta che guarda a oriente. Vi si accedeva per sette scalini: il vestibolo era davanti.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>23<\/sup><\/b><b>Vi era una porta verso il cortile interno, di fronte alla porta settentrionale, come quella orientale; misur\u00f2 la distanza fra porta e porta: erano cento cubiti.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>24<\/sup><\/b><b>Mi condusse poi verso mezzogiorno: ecco una porta rivolta a mezzogiorno. Ne misur\u00f2 i pilastri e il vestibolo: avevano le stesse dimensioni.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>25<\/sup><\/b><b>Intorno alla porta, come intorno al vestibolo, vi erano finestre uguali alle altre finestre: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>26<\/sup><\/b><b>Vi si accedeva per sette gradini: il vestibolo stava verso l&#8217;interno. Sui pilastri, da una parte e dall&#8217;altra, vi erano ornamenti di palme.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>27<\/sup><\/b><b>Il cortile interno aveva una porta verso mezzogiorno; egli misur\u00f2 la distanza fra porta e porta in direzione del mezzogiorno: erano cento cubiti.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>28<\/sup><\/b><b>Allora mi introdusse nel cortile interno, per la porta meridionale, e misur\u00f2 questa porta: aveva le stesse dimensioni.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>29<\/sup><\/b><b>Le stanze, i pilastri e il vestibolo avevano le medesime misure. Intorno alla porta, come intorno al vestibolo, vi erano finestre: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>30<\/sup><\/b><b>Intorno vi erano vestiboli di venticinque cubiti di lunghezza per cinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>31<\/sup><\/b><b>Il suo vestibolo era rivolto verso il cortile esterno; sui pilastri c&#8217;erano ornamenti di palme, e i gradini per i quali vi si accedeva erano otto.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>32<\/sup><\/b><b>Poi mi condusse nel cortile interno che guarda a oriente e misur\u00f2 la porta: aveva le solite dimensioni.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>33<\/sup><\/b><b>Le stanze, i pilastri e il vestibolo avevano le stesse dimensioni. Intorno alla porta, come intorno al vestibolo, vi erano finestre: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>34<\/sup><\/b><b>Il suo vestibolo dava sul cortile esterno: sui pilastri, da una parte e dall&#8217;altra, vi erano ornamenti di palme, e i gradini per i quali vi si accedeva erano otto.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>35<\/sup><\/b><b>Poi mi condusse alla porta settentrionale e la misur\u00f2: aveva le solite dimensioni,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>36<\/sup><\/b><b>come le stanze, i pilastri e il vestibolo. Intorno vi erano finestre: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>37<\/sup><\/b><b>Il suo vestibolo dava sul cortile esterno; sui pilastri, da una parte e dall&#8217;altra, c&#8217;erano ornamenti di palme, e i gradini per cui vi si accedeva erano otto.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>38<\/sup><\/b><b>C&#8217;era anche una stanza con un&#8217;entrata propria vicino ai pilastri delle porte; l\u00e0 venivano lavati gli olocausti.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>39<\/sup><\/b><b>Nel vestibolo della porta vi erano due tavole da una parte e due dall&#8217;altra, sulle quali venivano sgozzati gli olocausti e i sacrifici per il peccato e i sacrifici di riparazione.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>40<\/sup><\/b><b>Altre due tavole erano sul lato esterno, a settentrione di chi entra per la porta, e due tavole all&#8217;altro lato, presso il vestibolo della porta.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>41<\/sup><\/b><b>Cos\u00ec a ciascun lato della porta c&#8217;erano quattro tavole da una parte e quattro tavole dall&#8217;altra: otto tavole in tutto. Su di esse si sgozzavano le vittime.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>42<\/sup><\/b><b>C&#8217;erano poi altre quattro tavole di pietre squadrate, per gli olocausti, lunghe un cubito e mezzo, larghe un cubito e mezzo e alte un cubito: su di esse venivano deposti gli strumenti con i quali si immolavano gli olocausti e gli altri sacrifici.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>43<\/sup><\/b><b>Uncini d&#8217;un palmo erano attaccati all&#8217;interno tutt&#8217;intorno; sulle tavole si mettevano le carni delle offerte.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>44<\/sup><\/b><b>Fuori della porta interna, nel cortile interno, vi erano due stanze: quella accanto alla porta settentrionale guardava a mezzogiorno, l&#8217;altra accanto alla porta meridionale guardava a settentrione.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>45<\/sup><\/b><b>Egli mi disse: \u00abLa stanza che guarda a mezzogiorno \u00e8 per i sacerdoti che hanno cura del tempio,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>46<\/sup><\/b><b>mentre la stanza che guarda a settentrione \u00e8 per i sacerdoti che hanno cura dell&#8217;altare: sono essi i figli di Sadoc, che, tra i figli di Levi, si avvicinano al Signore per il suo servizio\u00bb.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>47<\/sup><\/b><b>Misur\u00f2 quindi il cortile: era un quadrato di cento cubiti di larghezza per cento di lunghezza. L&#8217;altare era di fronte al tempio.<\/b><b><br \/>\n<\/b><b><sup>48<\/sup><\/b><b>Mi condusse poi nel vestibolo del tempio e ne misur\u00f2 i pilastri: erano ognuno cinque cubiti da una parte e cinque cubiti dall&#8217;altra; la larghezza della porta era di tre cubiti da una parte e tre cubiti dall&#8217;altra.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>49<\/sup><\/b><b>La lunghezza del vestibolo era di venti cubiti e la larghezza di dodici cubiti. Vi si accedeva per mezzo di dieci gradini; accanto ai pilastri c&#8217;erano due colonne, una da una parte e una dall&#8217;altra.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Nel mio <i>accompagnamento quotidiano<\/i> non mi inoltro a considerare le misure, i pesi, le distanze, i materiali del tempio (tra l\u2019altro, le misure sono incerte, diversamente trasmesse, tante volte non corrispondenti nella traduzione greca, detta, dei Settanta). Nemmeno faccio confronti con quanto Dio aveva detto a Mos\u00e8 riguardo al primo tempio (in realt\u00e0, molte disposizioni sono diverse). In una <em>lettura spirituale <\/em>la cosa importante sarebbe trovare la \u201cchiave\u201d o il \u201csenso\u201d di quanto \u00e8 narrato, e che il Signore (attraverso Ezechiele) viene a trasmetterci \u201coggi\u201d. Una strada molto buona sarebbe riportare alla mente la <em>lettera agli Ebrei.<\/em> Allora contemplammo <em>il<\/em><em>\u00a0mistero pasquale di Ges\u00f9 Cristo<\/em>, fonte e realizzazione del vero culto: <em>Cristo Ges\u00f9 vero tempio, vera vittima, vero pastore e vero sacerdot<\/em>e. Per tranquillizzarci va detto che Ezechiele, in questo finale del libro, non vuole mostrarci un nuovo culto e un nuovo esercizio di esso: un culto che avrebbe dovuto, poi, impiantarsi ed espandersi nei secoli futuri. Ezechiele vuole, a mio parere, mostrarci una \u201cnuova era\u201d. Essa nasce da un \u201cnuovo rapporto\u201d con Dio e tra di noi. Vuole mostrarci quel \u2026 \u201cl\u00e0 (avverbio)\u201d, quel \u201cluogo, tempo, fatto, presenza\u201d, quel \u201cmistero\u201d che rende possibile non tanto un culto rinnovato, ma un vero \u201cincontro\u201d. Incontro che si tradurr\u00e0 in alleanza, comunione, amore, pace con Dio e tra di noi. In conclusione, Ezechiele lascia le vesti del <i>profeta<\/i> (profeta che richiama ossessivamente i peccati e sprona alla conversione) lascia quelle vesti per assumere l\u2019abito del <i>visionario. Il visionario <\/i>non \u00e8 un sognatore o un indovino, ma un <i>testimone della fedelt\u00e0 di Dio. <\/i>Dice le cose che Dio gli ha \u201cmostrato\u201d: sonno le \u201ccose ultime\u201d che noi non vediamo, ma che sospiriamo vivendo dentro a un lungo esilio (la nostra vita terrena). Giovanni dell\u2019Apocalisse dir\u00e0: \u201cIn essa (Ezechiele direbbe: \u201cl\u00e0\u201d, in Gerusalemme) non vidi alcun tempio: il Signore Dio, l\u2019Onnipotente, e l\u2019Agnello sono il suo tempio \u2026 la gloria di Dio la illumina e la sua lampada \u00e8 l\u2019Agnello \u2026 Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, perch\u00e9 non vi sar\u00e0 pi\u00f9 notte \u2026 E non vi sar\u00e0 pi\u00f9 maledizione \u2026 Vedranno il suo volto\u201d (Ap 21,22ss). Giovanni, nell\u2019Apocalisse, esplicita quello che Ezechiele vede come promessa o segno, e che narra in linguaggio \u2026 complicatissimo!! Ezechiele vede le \u201ccose ultime\u201d come \u2026 <i>futuro<\/i>; Giovanni le vede \u2026 <i>gi\u00e0 compiute, realizzate, semplificate in Cristo Ges\u00f9.<\/i><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><i>\u00a0<\/i><span style=\"font-size: 0.8em;background-color: #f0f0f0\">Il brano di oggi descrive il \u201cmuro all\u2019esterno del tempio\u201d, la \u201cporta orientale\u201d (che guarda il monte degli Ulivi), i \u201clocali di guardia\u201d, le porte (larghe cinque metri) che erano tre. Il cortile esterno era circondato da trenta sale (per i fedeli laici). Alla sala della porta Nord era unito un locale (venivano lavati gli animali per olocausti\/sacrifici completi). Otto tavoli su cui venivano sgozzati gli animali. C\u2019erano sale riservate ai sacerdoti e leviti. Nel recinto interno si trova l\u2019altare per i sacrifici, posto davanti al tempio (interdetto ai laici). L\u2019altare era grande e vi si accedeva attraverso gradini. Tutti lo potevano vedere. Quanto narrato finora \u00e8 spazio di fronte al tempio, ma <\/span><i style=\"font-size: 0.8em\">non \u00e8 il tempio<\/i><span style=\"font-size: 0.8em;background-color: #f0f0f0\">. Il cortile esterno era aperto anche ai non ebrei, mentre quello interno, al centro del quale stava l\u2019altare grande, era riservato solo agli ebrei.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28371\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28371"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28504,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28371\/revisions\/28504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}