{"id":28322,"date":"2026-08-27T05:42:48","date_gmt":"2026-08-27T03:42:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28322"},"modified":"2026-08-27T06:33:41","modified_gmt":"2026-08-27T04:33:41","slug":"era-bello-nella-sua-altezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28322","title":{"rendered":"Tale sar\u00e0 il faraone e tutta la sua moltitudine"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Ezechiele 31<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>1<\/sup><\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>Nell&#8217;anno undicesimo, nel terzo mese, il primo del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:\u00a0<\/strong><strong><sup>2<\/sup><\/strong><strong>\u00abFiglio dell&#8217;uomo, di&#8217; al faraone, re d&#8217;Egitto, e alla sua gente:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><em>A chi credi di essere simile nella tua grandezza?<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>3<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Ecco, l&#8217;Assiria era un cedro del Libano,<br \/>\nbello di rami e folto di fronde, alto di tronco;<br \/>\nfra le nubi era la sua cima.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>4<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Le acque lo avevano nutrito,<br \/>\nl&#8217;abisso lo aveva fatto innalzare,<br \/>\ninviando i suoi fiumi<br \/>\nattorno al suolo dov&#8217;era piantato<br \/>\ne mandando i suoi ruscelli<br \/>\nanche a tutti gli alberi dei campi.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>5<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Per questo aveva superato in altezza<br \/>\ntutti gli alberi dei campi:<br \/>\ndurante la sua crescita<br \/>\ni suoi rami si erano moltiplicati,<br \/>\nle sue fronde si erano distese<br \/>\nper l&#8217;abbondanza delle acque.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>6<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Fra i suoi rami fecero il nido<br \/>\ntutti gli uccelli del cielo,<br \/>\nsotto le sue fronde partorirono<br \/>\ntutte le bestie selvatiche,<br \/>\nalla sua ombra sedettero<br \/>\ntutte le grandi nazioni.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>7<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Era bello nella sua altezza<br \/>\ne nell&#8217;ampiezza dei suoi rami,<br \/>\npoich\u00e9 la sua radice era presso grandi acque.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>8<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>I cedri non l&#8217;uguagliavano<br \/>\nnel giardino di Dio,<br \/>\ni cipressi non gli assomigliavano<br \/>\ncon le loro fronde,<br \/>\ni platani non erano neppure<br \/>\ncome uno dei suoi rami:<br \/>\nnessun albero nel giardino di Dio<br \/>\nlo pareggiava in magnificenza.<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em><sup>9<\/sup><\/em><\/strong><strong><em>Bello lo aveva fatto<br \/>\nnella moltitudine dei suoi rami,<br \/>\nperci\u00f2 lo invidiavano tutti gli alberi dell&#8217;Eden<br \/>\nnel giardino di Dio.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>10<\/sup><\/strong><strong>Perci\u00f2 dice il Signore Dio: Poich\u00e9 si era elevato in altezza e aveva messo la cima fra le nubi e il suo cuore si era inorgoglito per la sua grandezza,\u00a0<\/strong><strong><sup>11<\/sup><\/strong><strong>io lo diedi in bal\u00eca di un principe di nazioni; lo rigettai a causa della sua empiet\u00e0.\u00a0<\/strong><strong><sup>12<\/sup><\/strong><strong>Nazioni straniere, fra le pi\u00f9 barbare, lo tagliarono e lo gettarono sui monti. Per ogni valle caddero i suoi rami e su ogni pendice della terra furono spezzate le sue fronde. Tutti i popoli del paese si allontanarono dalla sua ombra e lo abbandonarono.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>13<\/sup><\/strong><strong>Sui suoi resti si posano<br \/>\ntutti gli uccelli del cielo<br \/>\ne fra i suoi rami<br \/>\nogni bestia selvatica,<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>14<\/sup><\/strong><strong>perch\u00e9 ogni albero irrigato dalle acque non si esalti nella sua altezza fino a elevare la cima fra le nubi; ogni albero che beve le acque non confidi in s\u00e9 per la propria grandezza,<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><em>poich\u00e9 tutti sono destinati alla morte,<br \/>\nalla regione sotterranea,<br \/>\nin mezzo ai figli dell&#8217;uomo,<br \/>\nfra coloro che scendono nella fossa.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>15<\/sup><\/strong><strong>Cos\u00ec dice il Signore Dio: Quando scese negli inferi, io proclamai il lutto: coprii per lui l&#8217;abisso, arrestai i suoi fiumi e le grandi acque si fermarono; per lui feci vestire il Libano a lutto e tutti gli alberi del campo languirono per lui.\u00a0<\/strong><strong><sup>16<\/sup><\/strong><strong>Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere negli inferi con quelli che scendono nella fossa. Si consolarono nella regione sotterranea tutti gli alberi dell&#8217;Eden, la parte pi\u00f9 scelta e pi\u00f9 bella del Libano, tutti quelli abbeverati dalle acque.\u00a0<\/strong><strong><sup>17<\/sup><\/strong><strong>Anch&#8217;essi con lui erano scesi negli inferi fra i trafitti di spada, quelli che in mezzo alle nazioni erano il suo braccio e dimoravano alla sua ombra.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>18<\/sup><\/strong><strong>A chi credi di essere simile per gloria e per grandezza fra gli alberi dell&#8217;Eden? Anche tu sarai precipitato insieme con gli alberi dell&#8217;Eden nella regione sotterranea; giacerai fra i non circoncisi insieme con i trafitti di spada. Tale sar\u00e0 il faraone e tutta la sua moltitudine\u00bb. Oracolo del Signore Dio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il testo si apre con una nuova datazione (giugno 587 a.C.) a cui segue il comando rivolto al profeta di <em>parlare a Faraone e alla sua gente<\/em>. Tuttavia il testo risulta estremamente spiazzante perch\u00e9, in realt\u00e0, ci si dilunga in una <em>descrizione metaforica dell\u2019Assiria<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Rivolto al Faraone (simbolo di ogni potenza mondana, ieri e oggi e sempre) il profeta chiede provocatoriamente: \u201cA chi sei simile per la tua grandezza?\u201d. In quel tempo la grandezza che emergeva era <em>l\u2019Assiria<\/em>, per questo diventa essa il termine di paragone e di essa si parla. [Con sapienza, con furbizia, con diplomazia il profeta dice che il termine di paragone (Assiria) non \u00e8 un termine assoluto, eterno \u2026 esso stesso \u00e8 destinato a cadere. Il lettore deve cogliere questo insegnamento che nasce dalla <em>fede<\/em>, dal riconoscimento che <em>l\u2019unica \u201cgrandezza\u201d di confronto \u00e8 Dio<\/em>. Tutto cadr\u00e0! La storia, anche quella odierna, conosce tante grandezze, ma sono tutte nullit\u00e0 davanti a Dio]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dunque. L\u2019Assiria (dentro all&#8217;immagine dell&#8217;Assiria ci sta, nell\u2019intenzione immediata del profeta, <em>il Faraone<\/em>) \u201cera un cedro del Libano, con bei rami, dalle fronde ombrose e di altezza elevata; tra le nubi era la sua cima [pensiamo anche alla torre di Babele] per la sua altezza divenne pi\u00f9 grande di quella di tutti gli alberi della campagna \u2026 Tra i suoi rami fecero il nido tutti gli uccelli del cielo [Come non pensare alle parabole di Ges\u00f9, come non pensare quanto conoscesse Ges\u00f9 lo stile letterario delle Scritture!] sotto le sue fronde partorivano tutte le bestie selvatiche, alla sua ombra dimorava tutta la moltitudine delle nazioni\u201d. Potenza grande: &#8220;regina&#8221; e &#8220;madre&#8221;!<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cPerci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore Dio, poich\u00e9 sei cresciuto nella tua altezza \u2013 ha fatto giungere la sua cima tra le nubi e il suo cuore si \u00e8 esaltato per la sua grandezza \u2013 l\u2019ho dato in mano a un potente delle nazioni [Nabucodonosor], che facesse di lui secondo la sua malvagit\u00e0: io l\u2019ho rigettato\u201d. \u201cSu di lui (cedro bellissimo, ma <em>caduto<\/em>) si posano tutti gli uccelli del cielo (i popoli alleati con l\u2019Egitto)\u201d. C\u2019\u00e8, poi, un insegnamento per tutti i malvagi, gli orgogliosi, chiamati alberi alti: \u201ctutti loro sono destinati alla morte, verso la terra sotterranea, in mezzo agli <em>umani<\/em> (loro che si credevano \u201cesseri divini\u201d).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">La loro discesa nella terra sotterranea, dice il Signore il Signore, fu un evento solenne: \u201cIn quel giorno proclamai il lutto \u2026 feci vestire di nero il Libano per lui e tutti gli alberi della campagna per lui vennero meno \u2026 feci tremare le nazioni quando lo feci scendere negli inferi \u2026 (tanto che) si consolarono nella terra sotterranea tutti gli alberi di Eden\u201d [Pensiamo a Luca 16,19 dove \u00e8 scritto a riguardo della morte di uno ricchissimo e spensieratissimo: \u201cMor\u00ec anche il ricco e <em>fu sepolto<\/em>\u201d, vuol dire: gli fecero un funerale bellissimo \u2026]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il <em>lamento <\/em>si conclude con una parola di <em>ammonimento<\/em>, che vuole essere un mettere in guardia il lettore di fronte a <em>idolatria e orgoglio<\/em>. \u00c8 una domanda retorica e sarcastica: \u201cE cos\u00ec ridotto, a chi assomigli per gloria e grandezza tra gli alberi dell\u2019Eden?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28322\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28322"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28322"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28450,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28322\/revisions\/28450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}