{"id":28303,"date":"2026-08-19T05:21:21","date_gmt":"2026-08-19T03:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28303"},"modified":"2026-08-19T06:59:01","modified_gmt":"2026-08-19T04:59:01","slug":"una-pentola-che-bolle-una-pentola-arrugginita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28303","title":{"rendered":"Una pentola che bolle, una pentola arrugginita"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"rientrato\"><b>Ezechiele 24<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b><sup>1<\/sup><\/b><span class=\"apple-converted-space\"><b>\u00a0<\/b><\/span><b>Nell&#8217;anno nono, nel decimo mese, il dieci del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore:<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>2<\/sup><\/b><b>\u00abFiglio dell&#8217;uomo, metti per iscritto la data di oggi, di questo giorno, perch\u00e9 proprio oggi il re di Babilonia punta contro Gerusalemme.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>3<\/sup><\/b><b>Proponi una parabola a questa gen\u00eca di ribelli dicendo loro: Cos\u00ec dice il Signore Dio:<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p class=\"rientrato\"><b><i>Metti su la pentola,<br \/>\nmettila e versaci acqua.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>4<\/sup><\/i><\/b><b><i>Mettici dentro i pezzi di carne,<br \/>\ntutti i pezzi buoni, la coscia e la spalla,<br \/>\ne riempila di ossi scelti;<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>5<\/sup><\/i><\/b><b><i>prendi il meglio del gregge.<br \/>\nMettici sotto la legna e falla bollire molto,<br \/>\ns\u00ec che si cuociano dentro anche gli ossi.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>6<\/sup><\/i><\/b><b><i>Poich\u00e9 cos\u00ec dice il Signore Dio:<br \/>\nGuai alla citt\u00e0 sanguinaria,<br \/>\nalla pentola arrugginita,<br \/>\nda cui non si stacca la ruggine!<br \/>\nVuotala pezzo per pezzo,<br \/>\nsenza tirare su di essa la sorte,<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>7<\/sup><\/i><\/b><b><i>poich\u00e9 il suo sangue \u00e8 dentro,<br \/>\nlo ha versato sulla nuda roccia,<br \/>\nnon l&#8217;ha sparso in terra per ricoprirlo di polvere.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>8<\/sup><\/i><\/b><b><i>Per provocare la mia collera,<br \/>\nper farne vendetta,<br \/>\nha posto il suo sangue sulla nuda roccia,<br \/>\nsenza ricoprirlo.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>9<\/sup><\/i><\/b><b><i>Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore Dio:<br \/>\nGuai alla citt\u00e0 sanguinaria!<br \/>\nAnch&#8217;io far\u00f2 grande il rogo.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>10<\/sup><\/i><\/b><b><i>Ammassa la legna,<br \/>\nfa&#8217; divampare il fuoco,<br \/>\nfa&#8217; consumare la carne,<br \/>\nversa il brodo<br \/>\ne le ossa siano riarse.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>11<\/sup><\/i><\/b><b><i>Vuota la pentola sulla brace,<br \/>\nperch\u00e9 si riscaldi<br \/>\ne il rame si arroventi;<br \/>\nsi distrugga l&#8217;impurit\u00e0 che c&#8217;\u00e8 dentro<br \/>\ne si consumi la sua ruggine.<br \/>\n<\/i><\/b><b><i><sup>12<\/sup><\/i><\/b><b><i>Quanta fatica!<br \/>\nMa l&#8217;abbondante sua ruggine non si stacca,<br \/>\nnon scompare da essa neppure con il fuoco.<\/i><\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b><sup>13<\/sup><\/b><b>La tua impurit\u00e0 \u00e8 esecrabile: ho cercato di purificarti, ma tu non ti sei lasciata purificare. Perci\u00f2 dalla tua impurit\u00e0 non sarai purificata, finch\u00e9 non avr\u00f2 sfogato su di te la mia collera.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>14<\/sup><\/b><b>Io, il Signore, ho parlato! Questo avverr\u00e0, lo compir\u00f2 senza revoca; non avr\u00f2 n\u00e9 piet\u00e0 n\u00e9 compassione. Ti giudicher\u00f2 secondo la tua condotta e i tuoi misfatti\u00bb. Oracolo del Signore Dio.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b><sup>15<\/sup><\/b><b>Mi fu rivolta questa parola del Signore:<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>16<\/sup><\/b><b>\u00abFiglio dell&#8217;uomo, ecco, io ti tolgo all&#8217;improvviso colei che \u00e8 la delizia dei tuoi occhi: ma tu non fare il lamento, non piangere, non versare una lacrima.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>17<\/sup><\/b><b>Sospira in silenzio e non fare il lutto dei morti: avvolgiti il capo con il turbante, mettiti i sandali ai piedi, non ti velare fino alla bocca, non mangiare il pane del lutto\u00bb.<br \/>\n<\/b><b><sup>18<\/sup><\/b><b>La mattina avevo parlato al popolo e la sera mia moglie mor\u00ec. La mattina dopo feci come mi era stato comandato<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>19<\/sup><\/b><b>e la gente mi domandava: \u00abNon vuoi spiegarci che cosa significa quello che tu fai?\u00bb.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>20<\/sup><\/b><b>Io risposi: \u00abLa parola del Signore mi \u00e8 stata rivolta in questi termini:<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>21<\/sup><\/b><b>Annuncia agli Israeliti: Cos\u00ec dice il Signore Dio: Ecco, io faccio profanare il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi e anelito delle vostre anime. I figli e le figlie che avete lasciato cadranno di spada.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>22<\/sup><\/b><b>Voi farete come ho fatto io: non vi velerete fino alla bocca, non mangerete il pane del lutto.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>23<\/sup><\/b><b>Avrete i vostri turbanti in capo e i sandali ai piedi: non farete il lamento e non piangerete, ma vi consumerete per le vostre iniquit\u00e0 e gemerete l&#8217;uno con l&#8217;altro.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>24<\/sup><\/b><b>Ezechiele sar\u00e0 per voi un segno: quando ci\u00f2 avverr\u00e0, voi farete proprio come ha fatto lui e saprete che io sono il Signore.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>25<\/sup><\/b><b>Tu, figlio dell&#8217;uomo, il giorno in cui toglier\u00f2 loro la loro fortezza, la gioia della loro gloria, l&#8217;amore dei loro occhi, la brama delle loro anime, i loro figli e le loro figlie,<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>26<\/sup><\/b><b>allora verr\u00e0 a te un profugo per dartene notizia.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>27<\/sup><\/b><b>In quel giorno la tua bocca si aprir\u00e0 per parlare con il profugo, parlerai e non sarai pi\u00f9 muto e sarai per loro un segno: essi sapranno che io sono il Signore\u00bb.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u201d Nell\u2019anno nono, nel decimo mese, il dieci del mese \u2026 Metti per iscritto la data di oggi \u2026 Perch\u00e9 oggi il re di Babilonia assale Gerusalemme\u201d. Gli studiosi indicano questa data: 19 gennaio 588 a.C. <i>L\u2019assedio di Gerusalemme<\/i> \u00e8 ben riassunto e presentato nel racconto di una <i>parabola: <\/i>\u201cMetti su una pentola, dentro acqua e pezzi di carne \u2026 coscia e spalla. Riempila di ossa scelte \u2026, falla bollire molto, s\u00ec che si cuociano dentro anche le ossa\u201d. Insomma \u2026 <em>gli abitanti di Gerusalemme (\u201cpezzi di carne e ossa\u201d) stanno bollendo!!!<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ma l\u2019immagine della <em>pentola<\/em> apre a un <em>significato diverso e pi\u00f9 profondo<\/em>. Gerusalemme (\u201ccitt\u00e0 sanguinaria\u201d) \u00e8 \u201cpiena di lerciume che non va via\u201d, tanto che \u2026 nessuno la vuole pi\u00f9 (\u201cnon \u00e8 caduta su di essa la sorte\u201d). \u201cIl suo sangue \u00e8 dentro di lei; lo ha sparso sulla nuda roccia, non lo ha versato a terra per coprirlo con la povere\u201d. <em>Il sangue<\/em> (peccato) non coperto dalla polvere (non riconosciuto e quindi non espiato da conversione) <em>grida a Dio.<\/em> E allora Dio interviene \u2026 col <i>fuoco<\/i>\u00a0che \u00e8 il <i>suo giudizio: <\/i>assedio e distruzione della citt\u00e0!<i> Assedio\/distruzione<\/i> \u00e8 il tentativo di Dio di togliere la \u201cruggine di dentro, che non va via\u201d. Sar\u00e0 una \u201cfatica inutile\u201d. La fatica \u00e8 \u2026 di Dio! Egli ha purificato la citt\u00e0 sanguinaria, ma Gerusalemme \u201cnon si \u00e8 lasciata purificare\u201d. Quindi \u2026 <i>il suo giudizio va avanti<\/i>: \u201csecondo la tua condotta e le tue azioni ti giudicher\u00f2\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Abbiamo ascoltato, nei brani precedenti, che Ezechiele \u00e8 un \u201csegno\u201d per il popolo. Ebbene, veniamo a un <i>segno drammatico. <\/i>\u00c8 il Signore stesso che lo indica: \u201cFiglio dell\u2019uomo, ecco sto per strappare da te la delizia dei tuoi occhi, di colpo. Non fare lutto, non piangere, sospira in silenzio\u201d. \u201cParlai al popolo al mattino e mia moglie mor\u00ec alla sera. Al mattino seguente, feci come mi era stato comandato&#8221;. Ezechiele non fa lutto e non piange pubblicamente. La gente non capisce questo suo singolare gesto, che viene poi spiegato cos\u00ec da Dio. La moglie che \u00e8 \u201cdelizia degli occhi\u201d rappresenta il \u201csantuario\/tempio\u201d che \u00e8 \u201corgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi e brama delle vostre anime\u201d. Rappresenta, in realt\u00e0, <em>tutta Gerusalemme che andr\u00e0 distrutta<\/em>. Insegnamento che Ezechiele d\u00e0 al popolo deportato a Babilonia: \u201cFarete come ho fatto io \u2026 non piangerete, vi consumerete nelle vostre colpe e gemerete l\u2019uno con l\u2019altro \u2026 Ezechiele sar\u00e0 per voi un segno. Quando questo avverr\u00e0, saprete che io sono il Signore Dio\u201d. \u00a0La distruzione di Gerusalemme non deve portarsi a scene pubbliche di lamento e dolore, ma a un &#8220;consumarvi nelle vostre colpe e gemere l&#8217;uno con l&#8217;altro&#8221;. Cio\u00e8, portarvi non a un lutto esteriore e vano, ma alla<em> conversione vera<\/em>, che ha come primo passo il <em>riconoscimento dei vostri peccati<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Dobbiamo ricordare che anche il <i>mutismo<\/i> di Ezechiele \u00e8 stato un <i>segno<\/i>. Ebbene, nel giorno stesso in cui avr\u00e0 la notizia della presa della citt\u00e0, finir\u00e0 la sua condizione di <i>mutismo<\/i> inaugurata nel capitolo terzo. Se il silenzio forzato del profeta era segno dell\u2019incomunicabilit\u00e0 tra Dio e il suo popolo, la sua fine dice che si inaugurer\u00e0 presto un <em>tempo nuovo<\/em>. Ci\u00f2 non accade evitando la sventura (distruzione di Gerusalemme, rappresentata dalla morte della moglie &#8220;delizia degli occhi&#8221;), ma avendo il coraggio di viverla fino in fondo, giungendo fino alle sue conseguenze estreme. Di tutto quello che sta avvenendo, il corpo e la vicenda del profeta (mutismo e perdita della moglie) continuano a essere un segno eminente. Ma la &#8220;rilettura&#8221; di un testo cos\u00ec drammatico deve andare oltre. Ezechiele \u00e8 &#8220;segno&#8221; &#8230; di Dio stesso! Dunque &#8230; \u00e8 Dio che perde la sua sposa, &#8220;delizia dei suoi occhi&#8221; (che \u00e8 Israele e poi tutta l&#8217;umanit\u00e0). E&#8217; Dio che si consuma, che geme, che soffre in silenzio. <em>Il segno forte, vero, definitivo \u00e8 la croce del Signore!<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28303\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28303"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28303"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28424,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28303\/revisions\/28424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}