{"id":28070,"date":"2026-08-05T05:57:06","date_gmt":"2026-08-05T03:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28070"},"modified":"2026-08-05T06:12:39","modified_gmt":"2026-08-05T04:12:39","slug":"passai-vicino-a-te-e-ti-vidi-e-dissi-vivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28070","title":{"rendered":"Passai vicino a te e ti vidi e dissi: Vivi!"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"rientrato\"><b>Ezechiele 16,1-14<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b><sup>1<\/sup><\/b><span class=\"apple-converted-space\"><b>\u00a0<\/b><\/span><b>Mi fu rivolta questa parola del Signore:<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>2<\/sup><\/b><b>\u00abFiglio dell&#8217;uomo, fa&#8217; conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>3<\/sup><\/b><b>Dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore Dio a Gerusalemme: Tu sei, per origine e nascita, del paese dei Cananei; tuo padre era un Amorreo e tua madre un&#8217;Ittita.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>4<\/sup><\/b><b>Alla tua nascita, quando fosti partorita, non ti fu tagliato il cordone ombelicale e non fosti lavata con l&#8217;acqua per purificarti; non ti fecero le frizioni di sale n\u00e9 fosti avvolta in fasce.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>5<\/sup><\/b><b>Occhio pietoso non si volse verso di te per farti una sola di queste cose e non ebbe compassione nei tuoi confronti, ma come oggetto ripugnante, il giorno della tua nascita, fosti gettata via in piena campagna.<br \/>\n<\/b><b><sup>6<\/sup><\/b><b>Passai vicino a te, ti vidi mentre ti dibattevi nel sangue e ti dissi: Vivi nel tuo sangue<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>7<\/sup><\/b><b>e cresci come l&#8217;erba del campo. Crescesti, ti facesti grande e giungesti al fiore della giovinezza. Il tuo petto divenne fiorente ed eri giunta ormai alla pubert\u00e0, ma eri nuda e scoperta.<br \/>\n<\/b><b><sup>8<\/sup><\/b><b>Passai vicino a te e ti vidi. Ecco: la tua et\u00e0 era l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;amore. Io stesi il lembo del mio mantello su di te e coprii la tua nudit\u00e0. Ti feci un giuramento e strinsi alleanza con te &#8211; oracolo del Signore Dio &#8211; e divenisti mia.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>9<\/sup><\/b><b>Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue e ti unsi con olio.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>10<\/sup><\/b><b>Ti vestii di ricami, ti calzai di pelle di tasso, ti cinsi il capo di bisso e ti ricoprii di stoffa preziosa.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>11<\/sup><\/b><b>Ti adornai di gioielli. Ti misi braccialetti ai polsi e una collana al collo;<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>12<\/sup><\/b><b>misi al tuo naso un anello, orecchini agli orecchi e una splendida corona sul tuo capo.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>13<\/sup><\/b><b>Cos\u00ec fosti adorna d&#8217;oro e d&#8217;argento. Le tue vesti erano di bisso, di stoffa preziosa e ricami. Fior di farina e miele e olio furono il tuo cibo. Divenisti sempre pi\u00f9 bella e giungesti fino ad essere regina.<span class=\"apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><b><sup>14<\/sup><\/b><b>La tua fama si diffuse fra le genti. La tua bellezza era perfetta. Ti avevo reso uno splendore. Oracolo del Signore Dio.<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Ezechiele ha gi\u00e0 fatto conoscere a Gerusalemme (e anche a noi lettori!) i tanti abomini di Gerusalemme, peccati di idolatria. Eppure, il Signore insiste: \u201cFa conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini\u201d. In realt\u00e0, Ezechiele ha descritto, quasi elencato numericamente e quantitativamente dei peccati, ma Gerusalemme non li ha ancora conosciuti, nel senso di \u201criconosciuti\u201d. Quale \u00e8 la via per \u201criconoscere\u201d i peccati? Leggere e ascoltare nel profondo del proprio essere una \u201cstoria\u201d, la \u201cpropria storia\u201d: chi sono io e da dove vengo, cosa mi \u00e8 stato dato, da chi e come ho ricevuto doni (vita, amore, bene, alleanza \u2026), che ho fatto dei doni ricevuti, con chi li ho vissuti e gustati \u2026 \u00c8 proprio questo che Ezechiele ci narra con una fantastica storia, descritta e consegnata in metafora.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il giorno della nascita viene descritto nel dettaglio. Si mostra che i genitori naturali (padre Amorreo e madre Hittita, popoli nemici e poi sconfitti) negano ogni cura alla neonata (v. 4), sono privi di piet\u00e0 (v. 5) e decidono di disfarsi della bambina abbandonata alla morte. \u201cPassai vicino a te e ti vidi mentre ti dibattevi nel tuo sangue e ti dissi: Vivi nel tuo sangue\u201d. Il primo passo che fa il Signore \u00e8 quello di \u201cfar vivere\u201d, quasi una sorta di \u201caffido\u201d. La bambina cresce, diventa grande e bella. \u201cPassai vicino a te e ti vidi. Ecco, la tua et\u00e0 era l\u2019et\u00e0 dell\u2019amore, cos\u00ec stesi il mio mantello su di te, coprii la tua nudit\u00e0, ti feci un giuramento, entrai in alleanza con te e divenisti mia\u201d. <em>Bimba, fanciulla, donna \u2026 sposa!<\/em> Gerusalemme (tutto il popolo) \u00e8 sposa: sposa \u201carredata\u201d dal suo Signore\/Sposo, in modo splendido e &#8230; divino, sposa regale. \u201cSi diffuse il tuo nome tra le genti a causa della tua bellezza, perch\u00e9 essa era perfetta a causa del mio splendore e che avevo posto in te\u201d. Questa metafora richiama <em>tutta la storia della salvezz<\/em>a, a partire da Genesi: \u201cbellezza\u201d del creato e della coppia umana, \u201cchiamata\u201d di Abramo, \u201cuscita\u201d dall\u2019Egitto e \u201calleanza sponsale\u201d al Sinai con i comandamenti e, infine, il \u201cdono della terra\u201d con la \u201cbellezza\/bont\u00e0\u201d di tutti i suoi frutti.<\/p>\n<div>\n<p>[Non \u00e8 male passare un po&#8217; di tempo a \u201cconoscere\u201d i nostri abomini, che non vuol dire tanto conoscere i nostri peccati, quanto riconoscere i tanti doni ricevuti da uno che ci ha amato fino a morire per noi]<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=28070\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28070"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28070"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28366,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28070\/revisions\/28366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}