{"id":27986,"date":"2026-07-18T05:39:44","date_gmt":"2026-07-18T03:39:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=27986"},"modified":"2026-07-18T06:31:57","modified_gmt":"2026-07-18T04:31:57","slug":"cosi-appariva-la-forma-della-gloria-del-signore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=27986","title":{"rendered":"Cos\u00ec appariva la forma della gloria del Signore"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\"><strong><em>Introduzione al libro di Ezechiele<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>Autore e ambiente storico \u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>Nel 597 a.C. Nabucodonosor, re di Babilonia, conquist\u00f2 Gerusalemme, capitale del regno di Giuda, che aveva tentato di ribellarsi al suo dominio. Non distrusse la citt\u00e0, ma la saccheggi\u00f2 e condusse in esilio a Babilonia il re Ioiachin insieme alla parte pi\u00f9 qualificata della popolazione. Fu deportato anche Ezechiele, che apparteneva alla classe dei sacerdoti. Durante il suo esilio a Babilonia, nel 593 a.C. Ezechiele inizi\u00f2 la sua attivit\u00e0 di profeta rivolta agli Israeliti deportati sia a quelli rimasti nel regno di Giuda. Nel 587 a.C., in seguito al tentativo di rivolta di Sedecia, re di Giuda, Gerusalemme fu di nuovo assediata e questa volta distrutta dal re Nabucodonosor. Ezechiele continu\u00f2 la sua missione di profeta almeno fino al 571 a.C.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>Caratteristiche principali del libro \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/em>Dopo la sconfitta del 597 a.C., mentre i deportati vivono nella speranza di un prossimo ritorno, quelli rimasti in patria si considerano favoriti da Dio ed eredi delle antiche promesse sul possesso della terra. Ezechiele si oppone a queste convinzioni: la tragedia del 597 \u00e8 un segno del giudizio di Dio, per di pi\u00f9 non ancora portato a termine (capitoli 1-24). La distruzione completa di Gerusalemme del 587 segna la fine di ogni illusione: \u00e8 il compimento del giudizio di Dio. Ezechiele, allora, annunzia che l\u2019esilio \u00e8 la conseguenza del peccato del popolo. D\u2019ora innanzi ognuno dovr\u00e0 riconoscere la propria responsabilit\u00e0 personale (capitolo 18) e Dio, Signore della storia, ricostruir\u00e0 il suo popolo sulla base di un totale rinnovamento d\u2019animo e di vita (capitoli 33-39). Il Signore castigher\u00e0 le nazioni che hanno umiliato Israele e anch\u2019esse riconosceranno la sua sovranit\u00e0 sulla storia (capitoli 25-32). Il popolo rinovato potr\u00e0 vivere con sicurezza nella sua terra e celebrer\u00e0 il culto del Signore nel tempio ricostruito. Ezechiele d\u00e0 anche un\u2019ampia descrizione del tempio ideale, annunziando che il Signore ritorner\u00e0 a prenderne possesso e dal tempio sgorgher\u00e0, come un fiume, la salvezza (capitoli 40-48). Egli tuttavia, pur mostrandosi legato al culto e alle norme sulla purit\u00e0 rituale, d\u00e0 una nuova interpretazione spirituale a queste istituzioni tradizionali. Il tempio diventer\u00e0 il centro ideale di un popolo rinnovato nel suo cuore (18,31), trasformato da Dio con un\u2019alleanza eterna (16,60) e riconosciuto come tale dalle altre nazioni (37,26-28). \u00c8 questa l\u2019eredit\u00e0 che Ezechiele trasmetter\u00e0 alla religione ebraica che si svilupper\u00e0 dopo l\u2019esilio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>Stile letterario\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em>Lo stile di Ezechiele affascina da sempre per la ricchezza e la complessit\u00e0 delle sue descrizioni. Sono caratteristiche di questo libro le narrazioni di visioni e i resoconti di azioni e gesti simbolici. La prosa \u00e8 ampia e ridondante, affine a quella del Pentateuco che la critica moderna attribuisce alla tradizione sacerdotale. La lingua presenta una serie di espressioni e formule tipiche: \u201cfiglio dell\u2019uomo\u201d (che equivale semplicemente a \u201cuomo\u201d o a \u201ctu\u201d) come vocativo con cui Dio si rivolge al profeta; \u201cmi metto contro di voi\u201d e anche \u201clo dichiaro io, Dio, il Signore\u201d, per esprimere il giudizio sul popolo; \u201cconoscerai\/conoscerete che il sono il Signore\u201d. Le ripetizioni frequenti e i cambiamenti di stile fanno pensare, secondo alcuni studiosi, che il messaggio di Ezechiele sia stato raccolto e poi riunito insieme da fedeli discepoli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em>(da LA BIBBIA in lingua corrente. Abu Elledici)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>Ezechiele 1<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>1<\/sup><\/strong><strong>\u00a0Nell&#8217;anno trentesimo, nel quarto mese, il cinque del mese, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del fiume Chebar, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>2<\/sup><\/strong><strong>Era l&#8217;anno quinto della deportazione del re Ioiach\u00ecn, il cinque del mese:\u00a0<\/strong><strong><sup>3<\/sup><\/strong><strong>la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele, figlio di Buz\u00ec, nel paese dei Caldei, lungo il fiume Chebar. Qui fu sopra di lui la mano del Signore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong><sup>4<\/sup><\/strong><strong>Io guardavo, ed ecco un vento tempestoso avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbin\u00eco di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di metallo incandescente.\u00a0<\/strong><strong><sup>5<\/sup><\/strong><strong>Al centro, una figura composta di quattro esseri animati, di sembianza umana\u00a0<\/strong><strong><sup>6<\/sup><\/strong><strong>con quattro volti e quattro ali ciascuno.\u00a0<\/strong><strong><sup>7<\/sup><\/strong><strong>Le loro gambe erano diritte e i loro piedi come gli zoccoli d&#8217;un vitello, splendenti come lucido bronzo.\u00a0<\/strong><strong><sup>8<\/sup><\/strong><strong>Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d&#8217;uomo; tutti e quattro avevano le proprie sembianze e le proprie ali,\u00a0<\/strong><strong><sup>9<\/sup><\/strong><strong>e queste ali erano unite l&#8217;una all&#8217;altra. Quando avanzavano, ciascuno andava diritto davanti a s\u00e9, senza voltarsi indietro.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>10<\/sup><\/strong><strong>Quanto alle loro fattezze, avevano facce d&#8217;uomo; poi tutti e quattro facce di leone a destra, tutti e quattro facce di toro a sinistra e tutti e quattro facce d&#8217;aquila.\u00a0<\/strong><strong><sup>11<\/sup><\/strong><strong>Le loro ali erano spiegate verso l&#8217;alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo.\u00a0<\/strong><strong><sup>12<\/sup><\/strong><strong>Ciascuno andava diritto davanti a s\u00e9; andavano l\u00e0 dove lo spirito li sospingeva e, avanzando, non si voltavano indietro.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>13<\/sup><\/strong><strong>Tra quegli esseri si vedevano come dei carboni ardenti simili a torce, che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori.\u00a0<\/strong><strong><sup>14<\/sup><\/strong><strong>Gli esseri andavano e venivano come una saetta.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>15<\/sup><\/strong><strong>Io guardavo quegli esseri, ed ecco sul terreno una ruota al fianco di tutti e quattro.\u00a0<\/strong><strong><sup>16<\/sup><\/strong><strong>Le ruote avevano l&#8217;aspetto e la struttura come di topazio e tutte e quattro la medesima forma; il loro aspetto e la loro struttura erano come di ruota in mezzo a un&#8217;altra ruota.\u00a0<\/strong><strong><sup>17<\/sup><\/strong><strong>Potevano muoversi in quattro direzioni; procedendo non si voltavano.\u00a0<\/strong><strong><sup>18<\/sup><\/strong><strong>Avevano dei cerchioni molto grandi e i cerchioni di tutt&#8217;e quattro erano pieni di occhi.\u00a0<\/strong><strong><sup>19<\/sup><\/strong><strong>Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano.\u00a0<\/strong><strong><sup>20<\/sup><\/strong><strong>Dovunque lo spirito le avesse sospinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perch\u00e9 lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote.\u00a0<\/strong><strong><sup>21<\/sup><\/strong><strong>Quando essi si muovevano, anch&#8217;esse si muovevano; quando essi si fermavano, si fermavano anch&#8217;esse e, quando essi si alzavano da terra, anch&#8217;esse ugualmente si alzavano, perch\u00e9 nelle ruote vi era lo spirito degli esseri viventi.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>22<\/sup><\/strong><strong>Al di sopra delle teste degli esseri viventi era disteso una specie di firmamento, simile a un cristallo splendente,\u00a0<\/strong><strong><sup>23<\/sup><\/strong><strong>e sotto il firmamento erano le loro ali distese, l&#8217;una verso l&#8217;altra; ciascuno ne aveva due che gli coprivano il corpo.\u00a0<\/strong><strong><sup>24<\/sup><\/strong><strong>Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell&#8217;Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d&#8217;un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali.<br \/>\n<\/strong><strong><sup>25<\/sup><\/strong><strong>Ci fu un rumore al di sopra del firmamento che era sulle loro teste.\u00a0<\/strong><strong><sup>26<\/sup><\/strong><strong>Sopra il firmamento che era sulle loro teste apparve qualcosa come una pietra di zaff\u00ecro in forma di trono e su questa specie di trono, in alto, una figura dalle sembianze umane.\u00a0<\/strong><strong><sup>27<\/sup><\/strong><strong>Da ci\u00f2 che sembravano i suoi fianchi in su, mi apparve splendido come metallo incandescente e, dai suoi fianchi in gi\u00f9, mi apparve come di fuoco. Era circondato da uno splendore\u00a0<\/strong><strong><sup>28<\/sup><\/strong><strong>simile a quello dell&#8217;arcobaleno fra le nubi in un giorno di pioggia. Cos\u00ec percepii in visione la gloria del Signore. Quando la vidi, caddi con la faccia a terra e udii la voce di uno che parlava.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201d Era l&#8217;anno quinto della deportazione del re Ioiach\u00ecn\u201d. Corrisponde all\u2019anno 593-592 a.C. \u201cMi trovavo tra i deportati a Babilonia\u201d. Il soggetto narrante \u00e8 il <em>sacerdote Ezechiele<\/em>, deportato quattro anni prima con il giovane re di Giuda, Ioiachin, altri sacerdoti e capi. \u201cQui fu sopra di lui la mano del Signore\u201d, che significa: \u201cIl Signore mi afferr\u00f2 con la sua potenza (\u201cmano\u201d) e mi parl\u00f2\u201d. \u201cIo guardavo ed ecco \u2026\u201d Con linguaggio devoto possiamo tradurre: \u201ccaddi in estasi\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Cosa vede Ezechiele? Vede un <em>fenomen<\/em>o cos\u00ec descritto: \u201cUn vento tempestoso avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco \u2026 in mezzo ad esse risplendeva qualcosa simile a un metallo incandescente\u201d. <em>Vento, nube, fuoco <\/em>appartengono a un genere letterario biblico che indica la <em>Gloria di Dio<\/em>, cio\u00e8, il <em>suo Presentarsi<\/em>. In linguaggio appropriato si dice <em>teo-fania = manifestazione di Dio. <\/em>Dio, nessuno lo pu\u00f2 vedere: quelli che appaiono sono soltanto \u201csegni\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Ezechiele, con ardore e fantasia descrive poi quello che sta \u201cal centro (lett. in mezzo) alla nube\u201d. I termini si fanno vaghi e sfuggenti. Non vogliono indicare un oggetto o un essere preciso, ma \u201cqualcosa come\u201d o \u201csimile a\u201d. Ezechiele non si \u00e8 affaticato tanto a cogliere questo \u201cfenomeno\u201d, anche perch\u00e9 tutta la cultura pagana e popolare di quel tempo li possedeva tranquillamente [ricordiamo che il profeta si trovava nella citt\u00e0 pi\u00f9 splendente e potente di quel mondo: c\u2019era tanto da \u2026 osservare e imparare!] Ezechiele non si \u00e8 affaticato nel descrivere, ma<em> \u2026 noi, s\u00ec, nel leggere<\/em>! Quindi (mio consiglio) non tentiamo di comporre una figura con una identit\u00e0 precisa e reale. Lasciamoci trasportare dentro a <em>splendore e grandezza<\/em>, a <em>profondit\u00e0 e mistero: <\/em>realt\u00e0 che <em>svelano e nascondono<\/em> il Dio che non si pu\u00f2 cogliere con le nostre parole, coi nostri concetti e vedere coi nostri occhi. Il Dio \u201cindescrivibile\u201d che l\u2019uomo pu\u00f2 soltanto evocare con simboli e figure.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Nel prosieguo della \u201cvisione\u201d troviamo tante \u201cfigure\u201d. <em>Quattro esseri viventi, <\/em>in parte uomini e in parte animali, sono quadriformi; camminano dritto senza voltarsi; sembrano delle torce in movimento; al loro fianco una specie di ruota, incastrata nelle altre; anche loro camminano senza voltarsi; le ruote erano luminose e si muovevano sempre assieme ai quattro esseri, c\u2019\u00e8 dunque un movimento armonico; gli esseri sembrano sostenere una \u201cvolta splendente come cristallo\u201d; c\u2019\u00e8 un rombo che risuona come un \u201cfragore di un\u2019enorme massa d\u2019acqua, simile alla voce di Dio\u201d \u2026. \u201cLass\u00f9 vidi qualcosa di simile a un trono e su quello sedeva una figura dall\u2019aspetto umano; era come fuoco; era splendore \u201ccome arcobaleno fra le nubi in un giorno di pioggia\u201d \u2026 [La tradizione ebraica chiama questo <em>fenomeno <\/em>col nome di \u201cCarro\u201d della gloria del Signore]<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dopo tutto questo \u201cvedere\u201d, mettiamo in atto <em>l\u2019ascolto<\/em>. Il profeta racconta, quasi <em>ansimando<\/em>: \u201cE vidi \u2026 e caddi sulla faccia \u2026 e udii una voce che parlava \u2026 e disse\u201d. La religione ebraica pone l\u2019accento pi\u00f9 <em>sull\u2019ascoltare <\/em>che sul vedere. Quindi prepariamoci ad <em>ascoltare<\/em> colui del quale si pu\u00f2 vedere solo una \u2026 imperfetta e lontana <em>somiglianza.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?p=27986\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27986"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27986"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28167,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27986\/revisions\/28167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}