{"id":218,"date":"2015-01-26T14:42:26","date_gmt":"2015-01-26T13:42:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/?page_id=218"},"modified":"2015-03-04T10:12:27","modified_gmt":"2015-03-04T09:12:27","slug":"africa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?page_id=218","title":{"rendered":"Africa"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-218\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-218-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-218-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-218-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"textwidget\"><h2><strong>Mapanda\/Usokami<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo legame \u00e8 certamente quello con la Chiesa di Iringa, in Tanzania, nel cui territorio si trovano le parrocchie di Usokami e di Mapanda. Questa infatti \u00e8 una \u201cmissione diocesana\u201d per la quale celebriamo ogni anno, la terza domenica di Quaresima, una Giornata di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra Chiesa di Bologna \u00e8 presente in Tanzania, sull\u2019altopiano della regione di Iringa, a un\u2019altezza tra i 1600 e i 2000 metri sul livello del mare, dal gennaio 1974.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una presenza che nasce da un gemellaggio tra la Chiesa di Bologna e la Chiesa di Iringa, in una prospettiva di comunione e di cooperazione tra due Chiese che ha radici nelle indicazioni dell\u2019Enciclica di Pio XII \u201cFidei Donum\u201d (1957), in cui si sottolineava la responsabilit\u00e0 e il possibile servizio missionario di ogni Chiesa locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla nostra Chiesa fu affidata la parrocchia di Usokami, un territorio vasto come la stessa Diocesi di Bologna. Ai due sacerdoti diocesani e alle tre suore delle Minime dell\u2019Addolorata, partiti inizialmente, si aggiunsero presto due ragazze ostetriche e, successivamente, nel \u201979, un laico che ha dato vita a una cooperativa agricola e a una scuola di falegnameria e di agraria; in seguito la comunit\u00e0 si \u00e8 arricchita della presenza dei fratelli e delle sorelle della Comunit\u00e0 delle Famiglie della Visitazione, rispettivamente nell\u201983 e nell\u201988.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi anni si sono alternati anche numerosi laici, con presenze a volte prolungate di anni, a volte di mesi, a volte di poche settimane per un\u2019esperienza di condivisione e di scambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019impegno primario dell\u2019evangelizzazione e dell\u2019attivit\u00e0 pastorale, si \u00e8 accompagnata nel corso di questi anni un\u2019attivit\u00e0 di assistenza sanitaria, di promozione umana e di formazione professionale. In particolare:<\/p>\n<ul class=\"star\" style=\"text-align: justify;\">\n<li>L\u2019impegno per l\u2019annuncio del vangelo si \u00e8 svolto nei 18 villaggi di cui era costituita la parrocchia (i pi\u00f9 lontani distavano 60 km) che in questi anni hanno visto nascere e poi crescere, sempre pi\u00f9, comunit\u00e0 di cristiani che hanno poi costruito, collaborando personalmente, la loro chiesa-cappella prima di fango e paglia e poi di mattoni o pietre; durante le celebrazioni di Pasqua e Pentecoste venivano battezzati mediamente dai 300 ai 400 tra ragazzi e adulti. Particolare attenzione \u00e8 stata data alla formazione dei catechisti, veri punti di riferimento per le comunit\u00e0 dei vari villaggi, e ai seminaristi della parrocchia: 6 sono i sacerdoti gi\u00e0 ordinati.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-759\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SuorPelagia-300x225.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"412\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SuorPelagia-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/SuorPelagia.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/li>\n<li>\u00c8 stato costruito un Centro Sanitario in grado di fornire prestazioni ambulatoriali e possibilit\u00e0 di degenza per 80 posti letto, circa; ne fanno parte anche: una clinica per le visite periodiche dei bimbi dei vari villaggi; un Centro Malnutriti che dal 1992 vede ricoverati 500 bambini circa all\u2019anno, con le loro mamme, nella fascia di et\u00e0 compresa tra 2 e 8 anni e infine, dal 2003, un Centro per la cura, l\u2019assistenza e la prevenzione dell\u2019HIV Quest\u2019ultimo ha attualmente in cura pi\u00f9 di 2500 ammalati e si propone di essere, pur se piccolo, un segno tangibile di aiuto alle tantissime persone coinvolte in modo diretto o indiretto in quella sconvolgente epidemia.<\/li>\n<li>Dal 1986 \u00e8 stata aperta una Casa della Carit\u00e0 (Nyumba ya Upendo) come risposta alle esigenze di alcune persone in gravi difficolt\u00e0; attualmente accoglie una cinquantina di bimbi orfani o abbandonati per rispondere alle richieste sempre pi\u00f9 in aumento con il dilagare dell\u2019HIV.<\/li>\n<li>Si sono organizzati corsi di economia domestica (cucito, igiene, cucina, coltivazione dell\u2019orto, allevamento animali\u2026) come preparazione alla vita matrimoniale di ragazze provenienti dai vari villaggi.<\/li>\n<li>Si sono aperte scuole materne parrocchiali in quasi tutti i villaggi della parrocchia: in esse i bambini, numerosissimi, prima di iniziare la scuola elementare statale, ricevono una prima formazione insieme a un pasto.<\/li>\n<li>\u00c8 stata costruita una centrale idroelettrica che a Pasqua del 1988 ha consentito di accendere la prima luce nel piazzale della parrocchia di Usokami. Quest\u2019 opera \u00e8 stata frutto di anni di lavoro di tanti volontari inseriti nell\u2019organismo \u201cSolidariet\u00e0\u2019 e Cooperazione senza frontiere\u201d e del suo instancabile animatore e coordinatore Edgardo Monari.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune grosse iniziative hanno particolarmente impegnato la Chiesa di Bologna nei confronti di tutta la diocesi di Iringa e anche di altre diocesi del Tanzania:<\/p>\n<ul class=\"star\" style=\"text-align: justify;\">\n<li>La stampa dei libretti della Liturgia delle Ore in kiswahili.<\/li>\n<li>La stampa, e in parte traduzione, della Bibbia in kiswahili, nel 1997, in occasione dei 100 anni di annuncio del Vangelo nella Regione di Iringa.<\/li>\n<li>La traduzione e la stampa in swahili di testi sacri, liturgici, patristici a cui hanno lavorato i fratelli e le sorelle della comunit\u00e0 delle \u201cFamiglie della Visitazione\u201d.<\/li>\n<li>La costruzione a Usokami, di una nuova Chiesa parrocchiale che \u00e8 anche Santuario Mariano dedicato a \u201dNostra Signora di Fatima\u201d, consacrata dal Vescovo di Iringa, mons. Tarcisius Ngalalekumtwa, il 13 ottobre del 2000.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-756 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Cappella-del-SS.-Sacramento-300x225.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"382\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Cappella-del-SS.-Sacramento-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Cappella-del-SS.-Sacramento.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1\u00b0 gennaio 2012 i sacerdoti di Bologna hanno lasciato la parrocchia di Usokami, affidata dal Vescovo di Iringa a un parroco e a un vice parroco tanzaniani, e si sono trasferiti a Mapanda, la nuova parrocchia, nata dalla suddivisione del territorio della parrocchia precedente. L\u2019istituzione di questa nuova parrocchia, costituita da 8 villaggi, ha comportato anzitutto la costruzione delle strutture per l\u2019insediamento. Sono, cos\u00ec, sorte la casa dei Padri, il salone per le varie attivit\u00e0 pastorali, i locali per l\u2019accoglienza di gruppi provenienti dai villaggi, per periodi di formazione, e la casa delle suore che all\u2019inizio del 2015 raggiungeranno i Padri nella nuova parrocchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il trasferimento dei nostri missionari nella nuova parrocchia di Mapanda non \u00e8 tuttavia venuto meno l\u2019impegno della comunit\u00e0 diocesana bolognese nei confronti di Usokami, dove sono ancora presenti le Suore Minime dell\u2019Addolorata e la famiglia del laico Carlo Soglia. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-757\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Giovani-a-Mapanda-300x225.jpg\" alt=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" width=\"340\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Giovani-a-Mapanda-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Giovani-a-Mapanda.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/>Soprattutto non \u00e8 venuto meno il sostegno economico al Centro Sanitario, indispensabile perch\u00e9 vada avanti un servizio per una popolazione molto povera, che non pu\u00f2 permettersi di sostenere i costi di cure e medicinali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sostegno economico da parte di Bologna continua anche per altre due realt\u00e0 che da sole non sarebbero in grado di sostenersi: la Casa per i bambini soli (chiamata dal governo \u201dMakao ya watoto\u201d)\u00a0 e le Scuole materne dei villaggi (\u201cShule za chekechea\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per queste due realt\u00e0 il sostentamento \u00e8 stato affidato, in particolare, alla ONLUS \u201cProgetto Speranza\u201d, l\u2019Associazione di Volontariato appositamente nata per aiutare a sopravvivere realt\u00e0 di assistenza sociale in Tanzania e in Brasile, ma anche per venire incontro a famiglie messe in seria difficolt\u00e0, in Italia, dalla crisi economica.<\/p>\n<p>Maggiori\u00a0possono essere reperite sul sito\u00a0delle <a href=\"http:\/\/www.missiobologna.it\/\">missioni di Bologna<\/a>.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?page_id=218\">Read more &#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-page-noslide-nosidebar-nouser.php","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=218"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/218\/revisions\/814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}