{"id":216,"date":"2015-01-26T14:42:20","date_gmt":"2015-01-26T13:42:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/?page_id=216"},"modified":"2016-05-07T09:00:13","modified_gmt":"2016-05-07T07:00:13","slug":"brasile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/?page_id=216","title":{"rendered":"Sud America"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-216\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-216-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-216-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-216-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div class=\"textwidget\"><h2><strong>Bairro da Paz (Salvador di Bahia \/ Brasile)<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un profondo legame della parrocchia di Bazzano \u00e8 certamente quello con il Bairro da Paz, a Salvador de Bahia, in Brasile. Ad esso siamo legati da una persona \u201cin carne ed ossa\u201d, cio\u00e8 da suor Cleliangela Barbieri, delle Minime di Santa Clelia, che consideriamo un po\u2019 \u201cla nostra missionaria\u201d, perch\u00e9 \u00e8 partita per il Brasile quando era nella nostra parrocchia, come operatrice pastorale, nel 2009. \u00c8 nativa di Piumazzo, non di Bazzano, ma in parecchi anni di presenza fra noi ha stabilito rapporti fraterni con molte famiglie, soprattutto con bambini e giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-774 alignleft\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/BairroComposizione-300x225.jpg\" alt=\"BairroComposizione\" width=\"421\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/BairroComposizione-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/BairroComposizione-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/BairroComposizione.jpg 1502w\" sizes=\"(max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bairro da Paz \u00e8 un \u201cpezzo\u201d dell\u2019enorme periferia della grande metropoli di Salvador de Bahia, al nord del Brasile. Salvador conta tre milioni e mezzo di abitanti. Di questi, meno di un terzo vivono nel centro della citt\u00e0, che nulla ha da invidiare a New York o a Milano. Due terzi invece nei <em>bairros<\/em> o, nel peggiore dei casi, nelle <em>favelas<\/em>. La differenza tra <em>favela <\/em>e <em>bairro <\/em>\u00e8 che nella prima ci sono costruzioni di fortuna in lamiera, legno, perfino cartone; non ci sono strade, fogne, energia elettrica, acqua nelle case. Nel secondo, invece, le costruzioni sono in mattoni, anche se non sono a norma e sono senza rivestimento; le principali strade sono asfaltate; c\u2019\u00e8 luce elettrica, anche se con allacciamenti spesso di fortuna o abusivi; non c\u2019\u00e8 acqua nelle case e non ci sono fogne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Bairro da Paz \u00e8 un \u201cquartiere\u201d con 60 mila abitanti (uno dei pi\u00f9 piccoli nell\u2019immensa periferia si Salvador de Bahia); ha una certa organizzazione civica; si trova sulla strada che porta dall\u2019aeroporto allo stadio e al centro citt\u00e0, a poche centinaia di metri dalla splendida spiaggia dell\u2019Oceano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un grosso problema del Bairro \u00e8 la violenza, dovuta alla presenza di bande di spacciatori di droga, che si combattono tra loro e tentano di vendere la merce in tutta la citt\u00e0 di Salvador.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio a causa della violenza imperante, oltre che per la scarsit\u00e0 di clero, al Bairro da Paz non c\u2019era stato un prete e non c\u2019era stata una chiesa finch\u00e9 da Bologna, negli anni \u201990, non arriv\u00f2 un presbitero <em>fidei donum<\/em>, don Sandro Laloli; fu lui, con aiuti dall\u2019Italia e con la collaborazione della popolazione locale, a costruire la chiesa e a costituire la parrocchia di Nostra Signora della Pace. A lui succedettero due preti bolognesi, prima don Alberto Mazzanti, poi don Claudio Casiello; finch\u00e9 nel 2010 il cardinale di Salvador riusc\u00ec a mandare un prete locale come parroco. Ora la sola presenza \u201cbolognese\u201d \u00e8 quella della Comunit\u00e0 delle Minime, che \u00e8 composta da un\u2019italiana, suor Cleliangela, da due suore indiane (una di esse, suor Joyce, \u00e8 la superiora) e da una suora africana. La comunit\u00e0 conta ora anche tre postulanti (ragazze che pensano di avere una vocazione alla vita religiosa e stanno facendo discernimento).<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1911 size-full\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/SuoreBrasile.jpg\" alt=\"SuoreBrasile\" width=\"828\" height=\"621\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/SuoreBrasile.jpg 828w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/SuoreBrasile-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 828px) 100vw, 828px\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Lasciamo che sia suor Clelly (come la chiamano ancora i nostri giovani!) e le sue consorelle a raccontarci cosa fanno e cosa chiedono per la realt\u00e0 del loro Bairro.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-216-1\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-216-1-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-216-1-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"1\" ><div class=\"textwidget\"><p style=\"text-align: left;\">\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-216-1-1\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-216-1-1-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"2\" ><div class=\"textwidget\"><p style=\"text-align: justify;\"><em><span class=\"dropcap\">C<\/span>are amiche e amici di Bazzano,<br \/> vi ricordiamo sempre con affetto e durante le nostre \u201ccalde\u201d festivit\u00e0 natalizie abbiamo portato le vostre famiglie nel nostro cuore e nelle nostre preghiere. Le famiglie di qui, al Bairro da Paz, sono molto povere, ma hanno vissuto il Natale con \u201calegr\u00eda\u201d, nonostante continui la violenza nelle nostre strade e il traffico di droga sembri sempre crescere e siano sempre pi\u00f9 gravi i pericoli per i nostri bambini e i nostri giovani.\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In febbraio, dopo le vacanze \u201cestive\u201d, riprende la scuola e anche noi vogliamo riprendere il nostro Projeto Crescer, cio\u00e8 il doposcuola che ci permette di togliere dalla strada circa 200 ragazzi e ragazze dai 6 ai 13 o 14 anni. Il Projeto era stato sospeso, perch\u00e9 le Autorit\u00e0 non davano l\u2019agibilit\u00e0 per la condizione dei locali in cui accogliamo i ragazzi. Con l\u2019aiuto della Diocesi di Salvador siamo riuscite a farli riaprire, ma per continuare abbiamo bisogno del vostro aiuto. Vi spiego perch\u00e9.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oggi il Brasile \u00e8 considerato come uno dei paesi emergenti e sotto alcuni aspetti \u00e8 vero, ma il dislivello sociale ed economico \u00e8 ancora altissimo. Si pensi che nella nostra citt\u00e0 (3 milioni di abitanti) poco pi\u00f9 di 500 mila vivono in quelli che in Italia chiamereste \u201cquartieri alti\u201d, mentre pi\u00f9 di 2 milioni vivono nei \u201cbairros\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quando noi suore siamo arrivate qui, nel 2001, ci siamo subito accorte che tanti bambini, pur frequentando la scuola, non sapevano n\u00e9 leggere n\u00e9 scrivere e passavano la maggior parte del tempo sulla strada, con tutti i pericoli che ci\u00f2 comporta, perch\u00e9 le loro mamme, in gran parte analfabete, erano al lavoro. Il Projeto lo abbiamo cominciato nel 2003 e da principio lo gestivamo tutto noi suore. Ma, visto il crescente bisogno sociale ed educativo, \u00e8 stato necessario allargare il servizio e renderlo pi\u00f9 qualificato, con personale locale preparato. Ora il governo ha reso obbligatoria la presenza di personale con titoli di studio specifici. Ultimamente siamo riuscite a ottenere l\u2019appoggio della diocesi di Salvador, entrando nel Progetto ASA (Associazione Sociale Diocesana) che aiuta i progetti parrocchiali dei bairros soprattutto a livello burocratico. Ma per le spese ci hanno chiesto di sostenerle noi per almeno tre anni (2014-2016) nella speranza che nel frattempo riusciamo a ottenere gli aiuti statali previsti per iniziative sociali collaudate. Siamo molto contente di questa proposta, che per noi \u00e8 un passaggio importantissimo, ma intanto siamo a chiedere aiuto alle famiglie e ai gruppi parrocchiali della Diocesi di Bologna. D\u2019accordo con il Centro Missionario Diocesano di Bologna e con la ONLUS che lo affianca, stiamo cercando di formare una rete di sostenitori per questi tre anni e ci rivolgiamo soprattutto alle parrocchie nelle quali noi Suore Minime abbiamo lavorato prima di venire qui in Brasile.\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gli aiuti che ci manderete saranno destinati a garantire il salario mensile a tre educatori e a sostenere le spese per i corsi di chitarra, informatica, capoeira, danza e canto, corsi che sono necessari per attirare tutti i ragazzi a venire al doposcuola e per far crescere la loro autostima.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Vi ringraziamo tantissimo per quanto potrete fare e vi daremo puntualmente riscontro di quanto da noi ricevuto e di come l\u2019abbiamo impiegato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Con un grande abbraccio e il ricordo reciproco nella preghiera.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Suor Cleliangela <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>e la comunit\u00e0 delle Minime dell\u2019Addolorata<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>di Salvador de Bahia<\/em><em>\u00a0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-216-1-2\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-216-1-2-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"3\" ><div class=\"textwidget\"><p style=\"text-align: right;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>NEW<\/strong>\u00a0 7 Maggio 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/2016_05_07_Ringraziamento_Clelly.pdf\">Ringraziamento di Suor Cleliangela<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">alle classi 3\u00b0 elementare<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">per l'offerta al progetto Crescer<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">in occasione della<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Prima Comunione<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-782 alignright\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/suorcleliangela-225x300.jpg\" alt=\"suorcleliangela\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/suorcleliangela-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/suorcleliangela-769x1024.jpg 769w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/suorcleliangela.jpg 846w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-216-2\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-216-2-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-216-2-0-0\" class=\"so-panel widget widget_black-studio-tinymce widget_black_studio_tinymce panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"4\" ><div class=\"textwidget\"><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-788\" src=\"http:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Progettocrescerecomposizione-1024x307.jpg\" alt=\"Progettocrescerecomposizione\" width=\"1024\" height=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Progettocrescerecomposizione-1024x307.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Progettocrescerecomposizione-300x90.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiadibazzano.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Progettocrescerecomposizione.jpg 1500w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span class=\"before-more-link\">&#8230;<\/span><a class=\"more-link\" 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