Campi scuola

Il campo-scuola della parrocchia di Bazzano si svolge da ormai svariati decenni, grazie alla volontà dei diversi parroci che si sono susseguiti e dall’impegno fattivo degli educatori, dei giovani e delle famiglie.

Nata in principio per i ragazzi e i giovani, quest’esperienza formativa si è aperta nel corso degli anni a tutta la comunità parrocchiale.

Il campo-scuola costituisce ogni anno un insostituibile momento di verifica e di slancio per la nostra vita cristiana, personale e comunitaria.

Ma cos’è un CAMPO SCUOLA PARROCCHIALE?

Si tratta di un’esperienza formativa vissuta come una vacanza oppure di una vacanza vissuta come esperienza formativa, in cui i partecipanti di tutte le età, dai bambini agli anziani, dalle famiglie ai giovani, possono sperimentare una settimana di vita comunitaria nel gioco e nel servizio, radunati gioiosamente attorno all’ascolto della Parola di Dio e all’Eucaristia.

Il campo-scuola parrocchiale è in autogestione, per improntare il nostro stare insieme a una maggiore sobrietà e per educarci con decisione al servizio reciproco, rinnovandoci ogni giorno nello spirito del Vangelo.

Dal 2007, oltre al campo-scuola comunitario, si svolge un campo-scuola dedicato ai ragazzi delle medie e delle superiori, con attività ed incontri mirati a farli crescere insieme nella gioia e nel servizio.

Una giornata tipo:

Al mattino la sveglia è fissata alle 7.30: una scelta che provoca sempre qualche protesta più o meno scherzosa, specialmente nei più piccoli, ma alla quale bene o male tutti si abituano presto.

Il primo appuntamento della giornata è la recita delle Lodi mattutine, tutti insieme. E' una decisione voluta per mostrare da subito che, al campo, la priorità è data alle cose del Signore.

Alle 8.30 finalmente si fa colazione: il primo pasto della giornata è anche il primo momento di servizio, sia  per quelli che si occupano della somministrazione delle bevande calde, sia per quelli che - svegliandosi in anticipo - le hanno preparate assieme a tutto il necessario.

Nelle giornate ordinarie, il mattino al campo è dedicato abitualmente ad attività di svago, se possibile all'aperto, come  passeggiate brevi o giochi.

Da qualche anno la preparazione dei pasti è affidata ad alcuni adulti “chef” che si mettono completamente al servizio della comunità per preparare i più svariati ed ottimi manicaretti. Ai partecipanti al campo è  richiesto di apparecchiare (attività lasciata ai bambini più grandicelli), servire a tavola, riordinare e lavare. Questi servizi sono normalmente regolati da turni.

Uno dei caratteri essenziali del campo-scuola è che, nelle giornate ordinarie, il pomeriggio è dedicato agli incontri di riflessione sulla Parola di Dio. Normalmente viene tenuto un incontro di circa un’ora e mezza, nella cui prima parte il relatore espone un tema di riflessione a cui segue la discussione a più voci. Mentre gli adulti hanno il loro incontro i bambini dormono o svolgono giochi e attività preparati per loro da qualche genitore che a turno li accudisce.

Durante il pomeriggio si fa anche merenda e si recitano insieme i Vespri.

Ci si avvia quindi verso il culmine dell'intera giornata, rappresentato dalla celebrazione della Messa, a cui tutti sono chiamati a partecipare.

Successivamente si cena; di solito la cena è l'occasione per festeggiare eventuali ricorrenze o occasioni particolari: il compleanno di un campista è una festa per tutti! Una volta terminati i turni di servizio, analoghi a quelli del pranzo, inizia la serata solitamente dedicata al gioco.

Al termine della serata, si recita insieme la Compieta e si va a letto (di solito un po' dopo le 22.30).

Questo schema generalmente vale per quattro giorni, che sono considerati sufficienti per un programma di incontri abbastanza completo. Fanno eccezione anzitutto il giorno dedicato alle gita lunga che occupa dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Talora la messa si celebra al ritorno, altre volte, invece, all'aperto, durante la gita.

Un'altra giornata particolare è il cosiddetto “Esodo” dedicato, in sostanza, alla preghiera e alla riflessione personale, con ampi spazi di silenzio (che per i più piccoli sono sostituiti da attività ludico-formativa). Spesso la giornata dell'Esodo si conclude la sera con una veglia di preghiera.

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Tutti i campi scuola della parrocchia di Bazzano:

2015 Valle Aurina (S. Giacomo)

2015 Forni di Sopra (Campo giovani)

2014 Valle Aurina (S. Giovanni)

2014 Grumes di Trento (campo-giovani)

2013 S. Martino di Castrozza II

2012 S. Martino di Castrozza I  (entrambi i campi)

2011 Passo Lavazè - Soraga

2010 Gaver III

2009 Valle Aurina (S. Giovanni) – Ferrara di Braies (Campo giovani)

2008 Courmayer (entrambi i campi)

2007 Calalzo III - Fiavè; (Campo giovani)

2006 Calalzo II

2005 Calalzo I

2004 Col di Tenda

2003 Valcanale

2002 Passo Cereda III

2001 Passo Cereda II

2000 Formazza

1999 Valtournanche

1998 Artesina

1997 Gaver II

1996 Gaver I

1995 Monte Bondone

1994 Passo Cereda I

1993 Certosa di Pesio

1992 Cadipietra

1991 Carisolo II

 

1990 Carisolo I

1989 Siusi   

1988 Malles

1987 Sant'Anna di Vinadio

1986 – Dobbiaco (BZ) – campo Azione Cattolica

1985 – Passo Falzarego (BL) – campo Azione Cattolica

1984 – Carisolo (TN)

1983 – Monno (BS)

1981 – Bardolino (VR)

1980 – Casteldimezzo (PU)

1979 – Casteldimezzo (PU) e Monno (BS)

1978 – Obra di Vallarsa (TN)

1977 – Sant'Antonio di Mavignola (TN)

1976 – Obra di Vallarsa (TN)

1975 – Granaglione (BO)