Hanno sentito che tu insegni di abbandonare Mosè

 

Atti 21,17-26

I fratelli accolgono festosamente Paolo e i suoi compagni. Paolo coi suoi compagni sente il dovere/piacere di visitare Giacomo e tutti gli anziani della chiesa.

L’incontro ha (come sempre) questo “tema”: saluto di comunione e racconto di quello che Dio ha fatto tra i pagani (cfr 14,27; 15,3).

Paolo è contentissimo che i pagani siano giunti alla fede. Ma i fratelli di Gerusalemme, che rimangono osservanti della legge di Mosè, hanno sentito dire che Paolo “insegna a tutti i Giudei sparsi tra i pagani di abbandonare (la legge di) Mosè, dicendo di non circoncidere più i loro figli e di non seguire più le usanze tradizionali” [In realtà Paolo non diceva e non faceva proprio così! Vedi il caso di Timoteo , 16,3]

Chiedono allora a Paolo di mostrare pubblicamente che questo non è vero, e di farlo attraverso un atto di osservanza della Legge.

Paolo accettò la proposta. Ma il compimento del rito d’osservanza richiesto verrà interpretato come … provocazione!

[Notiamo come è sempre difficile la comunione, e ancora più difficile praticarla, senza creare una qualche contestazione!]