Dicevano a Paolo di non salire a Gerusalemme

 

Atti 21,1-7

Il cammino di Paolo verso Gerusalemme è racconto di luoghi, congedi e prove.

Cos è un’isola del Mar Egeo, di fronte alla Turchia attuale (molti esuli siriani si sono stazionati in questi luoghi). Rodi e poi Patara sulla terra ferma.

A Patara, Paolo e i suoi compagni prendono una nave mercantile che li porta direttamente in Siria. Arrivano a Tiro in Fenicia. Il tempo che serve alla nave per scaricare la merce, Paolo lo dedica ai saluti alla comunità dei discepoli.

“Essi, per impulso dello Spirito Santo, dicevano a Paolo di non salire a Gerusalemme” (qualcosa del genere facevano i discepoli con Gesù). Nello stesso tempo sappiamo che Paolo ha deciso nello Spirito (19,21) di andare a Gerusalemme, per di più … legato dallo Spirito (20,22). [Com’è difficile il discernimento!]

Notiamo poi una scena che si ripete. La comunità intera (si dice espressamente … mogli e figli) esce dalla città: idealmente accompagna Paolo a Gerusalemme! In ginocchio sulla spiaggia, prega. Bello e significativo è questo accompagnamento; pianto, preghiera, obbedienza, fraternità!

“Noi salimmo sulla nave ed essi tornarono alle loro case”. Paolo e compagni continuano il viaggio facendo tappe nelle comunità della costa: salutano i fratelli.