NUOVA VERSIONE DEL PADRE NOSTRO

L’arcivescovo Zuppi, nella nota pastorale Ecco il seminatore uscì a seminare (n.27, p. 61) pone l’inizio dell’utilizzo della formula del Padre Nostro secondo la nuova traduzione con l’inizio dell’anno pastorale, il 4 ottobre. Ecco la nuova versione (in grassetto le modifiche)

“Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.”

Ott 2, 2020 | Postato da Francesca Ospitali - News