Sei giorni prima della Pasqua

Gv 11,55-12,11

“Era vicina la Pasqua dei Giudei”. Questa espressione ci fa capire che ormai siamo alla fine, meglio, al compimento. Si conclude tutto il ciclo della preparazione alla Pasqua, praticamente tutto il Vangelo di Giovanni.

Alcuni richiami che fanno capire già che la Pasqua di Gesù sarà una “Pasqua nuova”. Molti che sono saliti a Gerusalemme per la Pasqua cercano Gesù; i capi dei sacerdoti e i Farisei invece cercano di arrestarlo, chiedendo alla gente di stanarlo e denunciarlo; Maria rende onore e unge la persona di Gesù; uno dei discepoli sta per tradire/consegnare Gesù;. il dissenso o scisma riguardo a Gesù continua …

Nella casa di Betania “fecero un pranzo per lui (Gesù)”. Betania è identificata come “il luogo dove si trovava Lazzaro, che Gesù aveva risuscitato dai morti”. Il pranzo si svolge dunque in un clima che è presagio di risurrezione.

Ma quello che fa Maria non ha niente di festoso e sorprende tutti. “Avendo preso una libra di unguento (in greco muron) di nardo genuino prezioso unse i piedi di Gesù e li asciugò coi suoi capelli”. E’ qualcosa di più che un cortese gesto di accoglienza.

Nel cuore di Maria si disegna un gesto sponsale che è dedizione totale a Gesù. E’ tutta la sua persona (mani che ungono e capelli che asciugano) che avvolge la persona concreta di Gesù (piedi). Per questo gesto, tutta la casa viene … unta e consacrata! E’ la casa del Signore, è la chiesa!

Giuda che era un ladro, portato piuttosto a prendere che a dare, disprezza questo gesto sponsale di donazione gratuita. Per lui valgono soltanto i gesti che producono risultati!

E’ Gesù stesso che interviene e svela il senso del gesto: è un gesto di accoglienza ma che annuncia sepoltura. Annuncia la morte/sepoltura di Gesù (“non sempre avete me”). La presenza di Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti” è presagio di risurrezione: indica (profeticamente) che nessuno (Gesù prima di tutti e con tutti) resterà nel sepolcro. A tutti (profeticamente) era stato detto: Vieni fuori, vieni qui! E ora sei a tavola con me!

“Una grande folla venne a sapere e accorse per vedere Lazzaro“. Lazzaro – che Gesù “aveva risuscitato dai morti” – è un segno di vittoria e di vita. La sua presenza (il solo … vederlo) porta molti Giudei a credere in Gesù come … Inviato del Padre.

“I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù”.

Il pranzo di Betania ha messo in movimento e ha cambiato tante cose. Dio voglia che anche il pranzo dell’Eucaristia faccia altrettanto per noi!