Cristo mi ha mandato ad annunciare il vangelo

1Cor 1,10-17

Dopo il saluto e il ringraziamento, abbiamo l’esortazione/supplica a … : essere unanimi nel parlare (letteralmente: dire tutti la stessa cosa), avere lo stesso pensiero e la stessa convinzione”.

E’ un forte richiamo all’unità, che si ha accogliendo … lo stesso Cristo Gesù. Questa unità deve allontanare ed escludere ogni divisione (scisma).

Purtroppo, invece, a Corinto ci sono discordie o “appartenenze/partiti”. Si dice infatti: “Io sono di …. e io sono di … “.  “E’ forse diviso il Cristo?” dice Paolo. “Il Cristo” (in questo contesto) indica il Cristo crocifisso e glorioso che è … la chiesa nella storia, e non più il corpo fisico di Gesù di Nazaret.

Chiesa/corpo che è nato dalla crocifissione/morte di Gesù. Chiesa corpo nel quale si entra con la fede/battesimo. Chiesa/corpo del quale nessuno può farsi possessore.

“Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il vangelo”. E’ proprio l’evento della morte in croce di Cristo che Paolo annuncia/predica: tutto nasce da lì, e il battesimo dipende da questo annuncio/vangelo. Come volesse dire: io ho il compito di generare la fede in Cristo (con la predicazione) e non quello di legare le persone a me (col battesimo).