E’ in atto l’ultima ora

1Gv 2,18-27

“Figlioli” indica non una particolare categoria, ma tutti quanti i cristiani. A loro è detto che “è giunta, è in atto l’ultima ora”: ultima ora della storia umana.

Non è detto che sia una “ora bella”. Piuttosto è l’ora in cui si mostra in tutto il suo fascino un essere che viene chiamato “anticristo”. Al presente, già ci sono “molti anticristi”, e questo fa capire che l’ultima ora è in atto.

Chi sono gli anticristi? Non sono (in questo contesto) diavoli o extraterrrestri, ma persone che prima erano con noi, ma non sono restate con noi; e quindi … non erano veramente “con noi” (“dei nostri”).

Come si fa a riconoscerli? Voi (cristiani/figlioli) li potete riconoscere, perché avete ricevuto “l’unzione (crisma/battesimo?) dal Santo (Gesù), avete ricevuto cioè la Parola/Vangelo per la quale appartenete al Santo. Così voi conoscete la verità/fedeltà: siete/restate fedeli al Cristo, siete veramente dei … “fedeli”.

L’anticristo è quel “bugiardo”, quell’infedele che nega che Gesù è il Cristo, nega cioè che Gesù/Uomo sia il Cristo/Salvatore celeste. E così nega anche che Gesù è il Figlio di Dio/Padre. La negazione non è soltanto un fatto intellettuale ma vitale. E’ disprezzo e quindi allontanamento/uscita dalla comunione.

Cos’è che “abbiamo ricevuto dal principio”? E’ la Parola/Vangelo. Accogliendo la Parola e rimanendo (non negando) il Figlio e il Padre, abbiamo la vita eterna, la vita che dura, semplicemente … “la Vita che era presso il Padre”.

C’è chi vuole ingannarvi. Ma voi avete ricevuto l’unzione da Cristo (siete … cristi e non … anticristi), cioè avete ricevuto la Parola animata dallo Spirito: essa vi insegna ogni cosa e vi dà di “rimanere in Cristo”.

Esortazione finale: “rimanete uniti a Cristo” come la Parola animata dallo Spirito vi insegna. Dunque, per non diventare anticristi/eretici, occorre rimanere nella Parola, lasciando che la Parola produca frutti in voi per mezzo dello Spirito.