Culto riordinato

Ebrei 9,11-22

“Cristo invece è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mani d’uomo, cioè non appartenente a questa creazione”.

“Beni futuri” = salvezza

“Tenda non costruita da mani d’uomo” = non il tempio costruito da Salomone, ma Gesù stesso

“Entrò una volta per sempre nel santuario” = sua morte in croce

“Non con sangue di capri” =  col proprio sangue, propria vita donata

Dunque la morte di Cristo è il vero atto sacerdotale, e il battesimo è l’inizio della nuova alleanza in chi crede in lui.

L’autore si dilunga nel dire che la morte di Gesù è nome un testamento. Ma perché un testamento abbia valore occorre che sia accertata la morte del testatore.

Anche la prima alleanza era segnata e prendeva valore dalla morte. È scritto: “Senza spargimento di sangue non esiste perdono”.