Lunedì santo

Liturgia del Lunedì Santo

“Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui: egli porterà il diritto alle nazioni … proclamerà il diritto con verità” (Isaia 42,1ss)

Questo servo rende presente il Signore stesso. Infatti, ha forza dal Signore, è scelto dal Signore, compie il disegno del Signore in obbedienza e fedeltà totale al Signore. Non solo Israele, ma tutto il mondo (“le nazioni”) avrà la salvezza (“il diritto”).

“Maria prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò coi suoi capelli e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo” (Giovanni 12,3).

Maria è figura del vero discepolo di Gesù. Infatti, “investe” ciò che è molto prezioso, la sua stessa vita, per il Signore. Signore Gesù che “ha investito” tutta la sua vita per lei … morendo. La morte di Gesù è il grande dono di Dio all’umanità. Questo dono va “profumato” con ciò che abbiamo di più prezioso, tutta la nostra vita.