Tu hai la testa dura

Deuteronomio 9,1-6

Cosa deve sapere Israele? Di cosa deve essere convinto? Cosa deve sperimentare?

Da un lato, che la potenza che abita la Terra è invincibile. Infatti “Andate a conquistare nazioni più grandi e più potenti di te, città grandi e fortificate fino al cielo (addirittura!), un popolo grande e di alta statura … “.

Dall’altro, deve sapere “oggi” (cioè sempre!) che “Il Signore, tuo Dio, passerà davanti a te , … li distruggerà”.  Devi anche  sapere (ecco la conclusione per noi non logica!) che ” … tu li scaccerai e li distruggerai rapidamente, come il Signore ti ha detto”. Lungo e contorto discorso per dire a Israele: Fa quello che il Signore ti ha detto e ora ti dice, obbedisci alla Parola.

L’orgoglio o “merito del vincitore” può sempre aleggiare su Israele. Allora, viene questo importante monito da parte di Mosè: “Non pensare (lett. non dire nel tuo cuore): a causa della mia giustizia … a causa della rettitudine del mio cuore sono entrato nella Terra”. Non è così! E’ Dio, ed è Dio soltanto che scaccia le nazioni. E lo fa, perché così ha deciso/giurato ai padri.

Poi viene la spietata conclusione! “Tu sei un popolo di dura cervice”. Tradotto: sei orgoglioso e hai la testa dura! Non ti pieghi al giogo della parola di Dio: sei un popolo che disobbedisce a Dio.

Dunque, il dono della Terra non è un premio per/alla fedeltà di Israele (fedeltà che non c’è). Israele non merita nulla, perché ha la testa dura, è disobbediente sempre. Il dono della Terra è un segno della fedeltà di Dio alla parola data ad Abramo, Isacco e Giacobbe. E’ il dono dello … sposo che rimane sempre fedele.