Per sapere cosa avevi nel cuore

Deuteronomio 8,1-10

Il senso del brano è questo: Il Signore dice delle parole (comandi) perché tu, osservandole sia educato/raddrizzato ( la parola paideia fa capire che noi siamo dei paidoi, cioè dei bambini) e quindi perché tu viva la comunione con Dio e con la Terra.

Infatti le parole/comandi sono dati “perché tu viva, diventi numeroso (sia fecondo) ed entri in possesso della terra che il Signore ha giurato di darti”.

Viene poi una riflessione sul cammino nel deserto. Esso è una prova, finalizzata a “sapere cosa sta nel tuo cuore”. Tradotto: sapere se obbedisci o no! In fondo: capire che tu vivi solo se obbedisci al Signore. Infatti: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola (quanto esce dalla bocca) di Dio”.

Risuona pertanto (per l’ennesima volta e … non sarà l’ultima!) l’esortazione a osservare le parole. In concreto, camminare nelle vie del Signore (il testo parla di temere il Signore). Così potrai entrare nella Terra: “Mangerai, sarai sazio e benedirai il Signore, tuo Dio, a causa della terra buona (proviamo a imparare l’ebraico: eretz hatovà; noi diremmo terra santa) che ti avrà dato”.