Badate di non lasciarvi ingannare

Luca 21,5-19

Mentre i discepoli guardano il tempio con stupore e fierezza, Gesù dice chiaramente che questo tempio sarà distrutto. [Secondo Luca, Gesù non si trova sul monte degli Ulivi, ma ancora nell’area del tempio]

Quando questo tempo sarà distrutto? Quale segno precederà la distruzione?

La distruzione del tempio non è un fatto a sé, isolato dalla storia della salvezza. Apre, dice riferimento alla venuta di Cristo/Messia. Proprio per questo, Gesù dice di non lasciarsi ingannare. Cioè di non creare un rapporto causa effetto: distruzione del tempio (causa) venuta di Cristo (effetto).

Molti (si tratta di credenti, persone interne alla chiesa!)si presenteranno come … il Cristo che viene. “Diranno: sono io il Cristo/Messia”. Ai suoi discepoli, Gesù dice di non andare dietro a questi falsi Cristi.

Le guerre, le rivoluzioni saranno tante, anzi si intensificheranno. Ci saranno persecuzioni per i discepoli, ma queste non sono il segno ultimo della venuta del Signore.

Piuttosto, sono occasioni di testimonianza. Testimonianza che va fatta con la fiducia che il Cristo è già con noi. Ci dà infatti sapienza e forza per resistere.

Il monito dunque del Signore non è tanto di scrutare il segno della distruzione o badare a fenomeni …, ma di essere testimoni/martiri perché il regno di Cristo prenda piede nella storia. Dice infatti: “E’ con la vostra perseveranza/pazienza che vi salverete”.