Aboud - Palestina
Maggio 2006

Nonostante le rassicurazioni di don Franco, Arrivoil clima di maggio, ad Aboud, è risultato tutt’altro che torrido. Chiara, Luca, Marco ed io ci siamo ritrovati intirizziti per i primi due giorni della nostra breve permanenza in quel piccolo villaggio lungo il percorso del muro dell’Apartheid che Israele sta costruendo, poco distante da Gerusalemme.

Lo scopo del viaggio è quello di creare un’amicizia tra la nostra parrocchia e un paese in Terrasanta, per tornare alle radici della nostra Fede, sì, e anche per mostrare ai palestinesi, con un piccolo gesto, che il mondo non li ha completamente abbandonati. La scelta non poteva che ricadere su un villaggio che sperimenta sulla propria pelle la sofferenza, il senso di abbandono, la speranza sempre più fievole; dove, se non qui, è necessaria la Fede?