i Ministri Istituiti: il Lettore e l'Accolito

I Vescovi Italiani nel consegnare alle nostre comunità il libro liturgico per l’istruzione dei ministeri, scrivevano:

"I laici chiamati ad uno speciale ministero non saranno semplici esecutori delle indicazioni dei presbiteri e dei diaconi, ma veri animatori di assemblee presiedute dal pastore d’anime, promotori della corresponsabilità della Chiesa e dell’accoglienza di quanti cercano di compiere un itinerario di fede, evangelizzatori nelle varie situazioni ed emergenze di vita, interpreti della condizione umana nei suoi molteplici aspetti".

(Conferenza Episcopale Italiana, Premesse a Istituzioni dei ministeri, 5)

 

“E’ il Signore che suscita i Ministeri nella comunità e per la comunità”

(CEI, Evangelizzazione e ministeri)

 

L’istituzione mette in luce la chiamata del Signore per un servizio ai fratelli, ma è anche la preghiera della Chiesa con cui viene comunicata la grazia per il ministero. D’altronde i Ministri Istituiti sono una grazia per la comunità in cui vivono, grazia corrispondente ai bisogni concreti della comunità stessa.

 

Compiti del lettore:
• proclamare la Parola di Dio nell’assemblea liturgica;
• adoperarsi per educare nella fede i fanciulli, i giovani e gli adulti;
• prepararli a ricevere degnamente i sacramenti;
• annunciare il messaggio di salvezza agli uomini che lo ignorano ancora.

 

Compiti dell’accolito:
• aiutare i Presbiteri e i Diaconi nello svolgimento del loro ufficio;
• distribuire ai fedeli, anche malati, la S.Comunione;
• animare la vita liturgica e tutta la vita caritativa e sociale, avendo particolare attenzione ai deboli e agli infermi.

 

Nella nostra parrocchia ci sono due accoliti (Francesco Casagrande e Davide Zaccherini) e un lettore (Angelo Finelli).

 

Angelo Finelli
 

Venerdì
10 Settembre 2010

S. Maria della Vita

Lettura quotidiana:

Bazzano

Rocca di Bazzano

 

PARROCCHIA DI SANTO STEFANO

Diocesi di Bologna