Oratorio di Santa Maria del Suffragio

Sorge nella centralissima Piazza Garibaldi, in posizione d’angolo, stretto tra il palazzo ottocentesco detto “La Repubblica” e un brutto edificio degli anni ’50 che ne deturpa gravemente la prospettiva.

Fu eretto nel 1673 dalla Confraternita della Beata Vergine del Suffragio, che a Bazzano arrivò a contare oltre 600 aderenti. Dopo la soppressione della Confraternita nel 1799, l’oratorio venne amministrato dalla parrocchia e divenne sussidiale della chiesa arcipretale. La facciata, di grande semplicità, è ornata solo dall’essenziale meridiana (probabilmente ottocentesca) e da una piccola nicchia con targa in terracotta raffigurante Santo Stefano, che indica la pertinenza della chiesa alla parrocchia (una targa analoga è anche nell’edificio a fianco). Si noti il piccolo campanile a vela che si alza dal tetto a spioventi che occulta la cupola interna. Il piccolo sagrato è pavimentato con ciottoli di fiume disposti a formare un disegno; i fittoni sono forse quelli originari, del 1725.

All’interno l’unica navata e il presbiterio erano originariamente di dimensioni molto simili tra loro e a pianta quasi quadrata, ed erano separati da un doppio colonnato che formava al centro una specie di baldacchino. Esso era probabilmente utilizzato per la bara o per il catafalco: la chiesa era infatti originariamente utilizzata soprattutto per riti funebri, secondo le finalità della Confraternita. Nel 1915 fu eliminato il primo colonnato, ottenendo un prolungamento della navata, e furono demoliti due altari laterali alla navata. Nel 1978 l’oratorio, in cattivo stato di conservazione e non più officiato, fu sapientemente restaurato; nell’occasione fu installato il nuovo altare, costruito utilizzando due palliotti settecenteschi in scagliola ad intarsio provenienti dalla vecchia chiesa di Vigolzone nel Piacentino.

Dietro l’altare, Madonna del Suffragio, erroneamente attribuito a Elisabetta Sirani; pregevoli, ai lati del coro, una Maddalena e un San Girolamo di Gaetano Gandolfi, costruite simmetricamente. Interessanti anche il severo coro in noce, della fine del Settecento, e alcuni arredi di sacrestia. Ai lati della navata, ovali di Luigi Tadolini (1783) e Sacra Famiglia con S. Anna.

 

v. Orari messe

 

Lunedi
6 Febbraio 2012

Ss. Paolo Miki e compagni

Lettura quotidiana:

Bazzano

Rocca di Bazzano

 

PARROCCHIA DI SANTO STEFANO

Diocesi di Bologna