DSCOURS ED BARBAZECCH

Zirudela del 2003

Bazanìs gros e cinein,

quì da lat e quì da vein,

ragazoli e ragazù,

tott vuetar ch’a si vgnò incù

da San Iusèf a la Sabiunèra,

da la Gabèla a la Gèra,

dalla Sirena allo Sterlino,

dalla Rocca a Magazzino,

e dal Bucco alla Fondazza

tutti qui, dentro la piazza

par psaiv góder tott al sèl        

dal pió bel di Caranvèl.

Coi cavalli a briglia sciolta

son tornato anche stavolta

a portare ori e zecchini

a i più grandi e ai più piccini.

Ma proprio ora, a guardar giù,

vedo che uno non c’è più:

è Rodolfo, che è partito,

accettando il santo invito

per il Carneval del cielo,

senza maschera né velo,

dove con Gesù bambino

porta angeli in trenino

e si ride a crepapelle

tra coriandoli di stelle.

E dritto dal Paradiso

scenda a voi anche il loro riso,

quella dolce contentezza

che mai nulla al mondo spezza:

e mentre tutta la terra

trema e teme un’altra guerra

scenda a voi la vera pace

in cui Cristo si compiace.

E vi stia lontano il male

da qui all’altro Carnevale,

e a psì ster luntan dal mel

fein a st’etar Caranvel!

 

Barbazèch dla Cà di Zoca

 

Mercoledì
8 Settembre 2010

Natività B.V. MARIA

Lettura quotidiana:

Bazzano

Rocca di Bazzano

 

PARROCCHIA DI SANTO STEFANO

Diocesi di Bologna